FROSIO ENNIO

Questa voce è solo un abbozzo.

FROSIO ENNIO


Brescia

Violinista

Ha studiato violino e viola all'Istituto Musicale "Venturi" sotto la guida del M.° Romano Romanini che ne è anche il direttore. Il Romanini, chiesto l'esonero dall'incarico nel 1934 viene sostituito dal Frosio, quale miglior allievo, nel portare a termine l'anno scolastico delle rimanenti classi. Il Romanini, il cui decesso avverrà pochi mesi dopo, sarà sostituito da Mario Ruminelli sotto la cui guida il Frosio si perfezionerà per altri due anni. Nel 1936 viene indetto dal Dopolavoro di Brescia un Concorso Pubblico al quale partecipa il Frosio con una composizione del Tartini (Didone Abbandonata) la cui interpretazione accompagnata al pianoforte dall'allora sedicenne e promettente pianista Arturo Benedetti Michelangeli, non poteva che ottenere il primo premio. Negli anni '36-37 in quartetto tiene concerti didattici in due formazioni ben distinte: la prima con al violino il suo maestro Ruminelli, alla viola G.Bignami ed al violoncello F.Buranello e la seconda con al violino E.Romano, al violoncello M.Botticini ed alla viola sempre il Bignami. Oltre al violino e la viola il Frosio suona pure il sassofono tenore ed il contralto in varie formazioni che offrono i famosi "concertini" nei caffè bresciani frequentati nei saloni all'interno oppure sul palco esterno: caffè Roma, caffè Principe, caffè Maffio, ecc. Durante la parentesi del servizio militare (dal 1938 al '45) partecipa ad un Concorso Nazionale della Canzone indetto dalla SIAE (1942) e si classifica nei primi venti su una selezione di ben 1.200 partecipanti con l'esecuzione di "T'Aspetterò" al Teatro Lirico di Milano. Pochi mesi dopo va in finale anche in un concorso indetto a Torino con "Accanto al Focolare". Il Centenario Donizettiano di Bergamo del 1948 vede il Frosio primo violino nell'Orchestra Diretta da G.Gavazzeni. Il cammino artistico del Frosio proseguirà poi per alcuni anni nei teatri di Brescia, Merano, Bolzano, ecc. Negli anni 1950-51 fa parte dell'orchestra di musica leggera che accompagna Gino Latilla in una tournèe in Italia. Indi, per un lungo periodo, fa parte del famoso "Quartetto del Vittoriale" con il quale (R.Regosa al violino, M.Botticini al violoncello e A.Fiorini al pianoforte) il 21 gennaio 1954 accompagna la funzione funebre per la morte della Principessa di Montenevoso nella Cattedrale di Gardone Riviera. Si stabilisce poi per parecchi anni nella zona del Garda suonando nei locali dei centri estivi e termali in diverse formazioni e componendo pure la colonna sonora del cortometraggio "Quattro Ragazzi..".; Negli anni 1988-90 ha fatto parte, sempre come primo violino, dell'orchestra "Florentio Maschara diretta da Virginio Cattaneo. L'insegnamento, privato ed a titolo gratuito, lo vede tutt'ora attivo, salute permettendo.