FORNARI FILIPPO

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FORNARI FILIPPO


Brescia

Polistrumentista

All’età di sei anni prende lezioni di chitarra classica con la maestra Malanca e prosegue fino ai 14 anni circa, momento in cui conosce il basso elettrico ad un concerto di Franco Cerri e figlio e se ne innamora. Per un lungo periodo suona con diverse formazioni jazz e jazz-rock bresciane in concerti locali, tra cui una edizione di Nave Blues ed in una serie di concerti che si tennero a Collebeato, non ultima la Woodstoccketta. (al tempo con Rocky Schiamone And The Gangsters) Dai 18 anni e per circa una dozzina di anni suona bebop in varie formazioni tra cui le due più longeve sono state lo SpringTime Quintett con cui suonò alcune volte al Corvo di Rezzato ed il Corrado Guardino Trio con il pianista jazz e Satiro Romano alla batteria. Questi sono anche gli anni delle sperimentazioni sonore con registratori sincronizzati, sintetizzatori, guitar synth ed aggeggi elettronici costruiti da lui stesso (tra cui una “ciabatta” che consentiva di far processare il suono da un effetto prima che un altro creando infinite combinazioni) che culminano con la realizzazione del V Concerto Brandeburghese di Bach interamente realizzato con rumori e suoni provenienti da una chitarra elettrica filtrata e “preparata” e che vinse il I premio assoluto al concorso 1980 dei Chasserurs De Son a Parigi e che fu trasmesso, per l’occasione, a Radio France con relativa intervista telefonica.

Dopo una decina di anni di jazz e di ricerca sui suoni c’è una forte virata verso il mondo della ricerca etnologica musicale e da qui la collaborazione, tutt’ora in corso, con diverse band tra cui la Loriband, la partecipazione ad alcuni concerti del gruppo folk locale Zobia Mata, la collaborazione con la ricercatrice Rosa Bosio (già Canzoniere Bresciano) e la militanza nelle Cornamuse di Franciacorta, gruppo di ricerca e di riproposta dell’uso del “baghèt”, la locale cornamusa.

Suona inoltre: mandolino, mandola, mandoloncello, arpa celtica, bouzouki irlandese, banduria e piccoli strumenti a fiati (thin wistle, flauti, ocarine, ecc). E’ da sempre l’attività di registrazione con la produzione di innumerevoli CD stampati e prodotti presso Sony in Austria, tra cui diversi concerti della M.a Giovanna Sorbi e molti altri cd di musica classica e canto corale (Corale Mirabella, Coro Lirico di Rodengo Saiano, Cantores Silentii, Corale di Villanuova sul Clisi, ecc) ed innumerevoli registrazioni in occasione di manifestazioni dal vivo e concerti. L’attività di ricerca sui suoni e timbri l’ha portato da una parte a scrivere un testo di pedagogia musicale basato sui rumori disponibile presso la Provincia di Milano e dall’altro a divenire per diversi anni dimostratore Yamaha attraverso l’ X-Club, emanazione in un primo tempo della nota casa produttrice di strumenti musicali, poi gruppo indipendente di appassionati di musica elettronica. E’ in questo periodo che realizza campioni e timbri per le macchine di questa ed altre case produttrici tra cui anche la Generalmusic.

Attualmente, oltre a militare in varie formazioni folk, sta realizzando una raccolta multimediale enciclopedica di brani musicali, nenie, cantilene e canti del bresciano e svolge anche l’attività di giornalista in forza alla testata nazionale Strumenti Musicali e come tale è stato per diversi anni nella giuria del premio musicale “Città di Recanati”.