CHERUBINI FRANCESCA

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CHERUBINI FRANCESCA


Violino

Si è diplomata in violino presso il Conservatorio Luca Marenzio di Darfo Boario sotto la guida del M° Raffaello Negri. Ha partecipato ai seminari di didattica violinista tenuti rispettivamente dal M° Hartmut Haug e dal M° Enzo Porta. Suona in diverse formazioni da camera ed orchestrali le cui esibizioni sono state talvolta registrate televisivamente e avvenute in luoghi prestigiosi (Basilica di S. Maria Maggiore in Bergamo, Basilica dei Frari a Venezia, Basilica di S. Francesco d'Assisi, Teatro Regio di Parma).

E' membro dell'"Ensemble Paganini" che si dedica all'esecuzione di musica da camera e in particolare di brani poco noti dell'omonimo autore.

CHEZ DONSI'

Chez Donsì Quartet, tra jazz e vecchio swing

L'idea di formare l'ensemble dei Chez Donsì jazz quartet (composti da due musicisti ancora in fase di crescita e due gia navigati) ha preso corpo all'inizio del 2000, quando, in occasione di una manifestazione organizzata dall' associazione "Altrosuono" di Brescia, Nunzio Donsì, PaoloTognola e Stefano Zonin, hanno deciso di fondere divertimento e lavoro dando vita una nuova formazione. Ma non si trattava di un quartetto, finquando ai tre si è unito Alberto Alberti. L'arrivo del talentuoso bassista, cresciuto in modo determinante durante una tournè di cinque anni vissuta girando l'Europa con l'orchestra jazz di Lello Tarantino, ha completato il gruppo fornendogli un respiro internazionale. L'esperienza e la fiducia nei propri mezzi non fanno comunque difetto nemmeno agli altri componenti. Nunzio "Nan" Donsì, infatti, sulla scena da oltre un ventennio e cresciuto come autodidatta, ha collezionato numerose collaborazioni suonando con personaggi come Caniato, Gorni, Abeni e Peli. Ancor oggi, alla soglia dei cinquant'anni, la sua voglia di migliorare lo porta a frequentare una scuola di perfezionamento con il maestro Roberto Soggetti. I due elementi più giovani, invece, Tognola e Zonin, sono alla ricerca di una nuova dimensione. Il primo, più giovane (25 anni), dopo aver ricevuto una formazione classica ha intrapreso la strada del jazz, seguendo il suo bisogno intrinseco di libertà, aiutanto anche lui dai consigli del grande Soggetti. Il secondo (27enne), dopo alcuni anni trascorsi bazzicando la scena rock locale, ha mutato completamente i suoi interessi convergendo verso il jazz. Ultimamente, infatti, si è impegnato per migliorare il suo stile, frequentando seminari di tecnica d'improvvisazione e accompagnamento a Siena e a Feltre. Nell'anno in corso, dopo varie esibizioni, i Chez Donsì hanno inciso un Cd intitolato "Impronte", nel quale figurano sette brani musicali di jazzisti noti, fra i quali George Gershwin, Enrico Rava, "Gato" Barbieri e Bruno Martino. Un quartetto professionale che fa musica di buon livello, grazie alla fusione di ottime individualità.