ZUCCHI Marco Antonio

ZUCCHI Marco Antonio

Sec. XVIII. Monaco olivetano, veronese, ma residente a Brescia. Fu verseggiatore e improvvisatore straordinario, capace di rispondere all'istante ad un verso o ad una composizione con altro verso compositivo. In una gara tenutasi il 23 aprile 1730 ad ogni quesito in versi rispose, come si legge nei diari del nob. Alfonso Cazzago, dedicando «a ciascun quesito una mezz'ora per ciascuno con versi in ottava rima, in sestine e canzoni sdrucciole, tutti legati con Rime; con bellissime erudizioni sopra la materia ricercata e con versi belli, gravi, e senza sacconi. Anzi, in fine, unì assieme le materie dei tre Quesiti con virtuosa erudizione, così che fu da tutti ammirato, e vi erano spettatori da 1500 persone, tra quali Religiosi d'ogni sorte, ed altre Persone erudite con S. Ecc. Capitanio, la Città e il Capitolo. Nel fare i suoi versi voleva vicino un suonatore, che sempre suonava il violino, ond'egli faceva i versi con quelle cantilene che dal suono riceveva, e qualche volta beveva un po' di acqua. Per altro sempre continuava cantando i suoi versi».