ZUCCARELLI
ZUCCARELLI (Luigi) Gino
(Brescia, 24 giugno 1889 - Roma, 18 maggio 1958). Di Pietro e di Caterina Cominardi. Industriale. Partecipa alla I guerra mondiale come tenente di artiglieria. I6 aprile 1920 si iscrive ai Fasci di combattimento e partecipa da squadrista prima e da Comandante poi alla squadra d'azione "Disperata". Nell'ottobre 1921 è delegato al Congresso Nazionale del partito fascista. Il 15 marzo 1922 presiede il convegno straordinario del fascismo provinciale e diviene segretario della Federazione provinciale di Brescia fino al 10 gennaio 1923. È poi uno dei principali promotori del quotidiano "Il Popolo di Brescia" uscito il 22 gennaio 1923. Per dissensi insorti con il conte Arrivabene di Mantova circa l'azione squadristica di Bolzano del 30 settembre 1922, il 13 ottobre si batte con lui in duello in località Maddalena nel territorio di Ghedi, duello che viene interrotto per le ferite di entrambi i duellanti. Nell'ottobre 1922 rappresenta Brescia nell'adunata di Napoli che prepara la Marcia su Roma.
Dal 1927 al 1930 è podestà di Gardone Val Trompia. Dal 23 giugno 1933 al 30 marzo 1937 è segretario federale di Sondrio e dal I aprile 1937 al 10 luglio 1939 di Varese. Dall'11 luglio 1939 al 25 febbraio 1940 è membro della Corporazione meccanica in rappresentanza del P.N.F. Il 10 marzo 1940 è proclamato consigliere nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Nel 1944 aderisce alla Repubblica Sociale Italiana e viene considerato prefetto a disposizione. Al termine della guerra, trovatosi in gravi ristrettezze, trova appoggio presso le sorelle, maestre Alba e Maria. Dopo un periodo trascorso a Crocefieschi, un paese dell'entroterra ligure, conclude la sua vita a Roma.