ZAMBONELLI Ettore
ZAMBONELLI Ettore
Sec. XVIII-XIX. Studia medicina a Bologna e fa pratica a Brescia sotto la guida del dott. Quarenti. "Medico pratico" è, come scrive lo Schivardi ("Medici illustri bresciani") per diversi anni primario dell'ospedale delle donne, al qual posto rinunciò con la nuova organizzazione degli ospedali. «Studiosissimo, scrive ancora lo Schivardi, non s'occupa che dei libri e degli ammalati». Acquista ricchezze e non le usa che in morte, destinandone parte ai suoi parenti e parte ad opere benefiche. Nel 1817 benefica la Casa di Dio, tanto da esserne ritenuto una specie di rifondatore. Con testamento del 1836 lascia alla parrocchia di S. Giovanni, in città, lire 2000 austriache per promuovere una scuola infantile, somma che la fabbriceria passa poi all'Amministrazione degli asili infantili.