ZAMBONARDI Maffeo

ZAMBONARDI Maffeo

(Brescia, 19 luglio 1914 - ?). Di Annibale e di Angela Pedretti. Frequenta gli studi classici nel collegio Cesare Arici a Brescia dai padri della Compagnia di Gesù. Continua gli studi nel Seminario Teologico Centrale di Gorizia con destinazione all'opera Pro Oriente che esercita l'apostolato in Bulgaria. A Sofia viene ordinato sacerdote il 14 giugno 1939 dal vicario apostolico di Sofia e Filippopoli mons. Vichenti Peev. A seguito dell'invasione della Polonia rientra in Italia ed è vicario parrocchiale prima a Cervignano del Friuli poi a Monfalcone Sant'Ambrogio. Nominato parroco della nuova parrocchia dei SS. Nicolò e Paolo in Monfalcone, riceve dopo pochi giorni la cartolina ministeriale di richiamo come cappellano militare. Con questo incarico svolge il ministero ín Istria, Roma, Gradisca, Fiume e Susciach. Sorpreso dall'armistizio dell'8 settembre 1943, dopo una breve sosta a Gorizia, assume in diocesi di Brescia per un anno e mezzo l'incarico di vicario parrocchiale a Paderno Franciacorta. Nei primi giorni del 1945 viene richiamato dall'arcivescovo Margotti a tornare come vicario parrocchiale a Monfalcone Sant'Ambrogio, dove per motivi politici viene espulso dai graniciari di Tito ai primi di giugno dello stesso anno.


Si reca a Roma e frequenta gli studi superiori presso il Pontificio Istituto Orientale dove si laurea nel 1949. Discute la tesi su "La Chiesa autocefala bulgara", che pubblica successivamente. Richiamato come cappellano, continua poi nella congregazione della allora Propaganda Fide. Nel 1952 viene richiamato in diocesi dal nuovo arcivescovo di Gorizia Giacinto Ambrosi, che nel 1958 lo nomina direttore responsabile del settimanale "Voce Diocesana" e contemporaneamente aiutante nella cancelleria e nell'ufficio amministrativo della Curia. Nel 1964 è direttore del rinnovato settimanale diocesano "Voce Isontina". Contemporaneamente, nel 1968, è cappellano della casa di riposo Angelo Culot in Lucinico; nel 1977 è cancelliere della Curia. Nel 1982 viene nominato canonico del Capitolo metropolitano di Gorizia con il titolo di "Protonotario apostolico ad instar participantium". Nel 1983 viene inviato in Costa d'Avorio come missionario "fidei donum". Svolge tale incarico dal 1983 al 1984. Rientrato a Gorizia ritorna cancelliere della Curia assumendo contemporaneamente altri incarichi di carattere pastorale. Dal 1954 al 1973 è segretario della società di Mutuo Soccorso Pio Sovvegno e dal 1973 ne è presidente. Pubblicazioni: "La Chiesa autocefala Bulgara", Gorizia, Tipografia Sociale, 1960, pp. 120, in 8°.