ZAMBELLI Giovanni

ZAMBELLI Giovanni

Sec. XIX. Deputato provinciale posto dal 3 febbraio 1849 dall'autorità austriaca a reggere il municipio di Brescia. Definito «ambizioso codino», intimava ai censiti il pagamento della multa di oltre 100.000 lire inflitta alla città quale risarcimento danni subiti dai militari nella fuga del marzo 1848. Lo Zambelli, nel marzo 1849, lanciava un proclama alla popolazione raccomandando la quiete e l'ordine e chiedeva al comando austriaco il permesso, poi accordato, di istituire una Guardia Nazionale. Dopo un secondo, inascoltato appello alla popolazione, il 20 marzo fu costretto a dimettersi.