VASINI Pietro

VASINI Pietro

Soprannominato Cataplì (v.). Lustrascarpe. Nota macchietta cittadina, celebre per le «ubbriacature perpetue», ma anche per la scrupolosa onestà. Come riporta "La Provincia di Brescia" del 27 febbraio 1894, «negli interregni della sbornia era ricercato per cose delicate, e gli venivano affidate anche cospicue somme per commissioni che eseguiva con puntualità esemplare». Morì a Brescia il 25 febbraio 1894.