UNIVERSITÀ Cattolica del Sacro Cuore. Sede di Brescia
UNIVERSITÀ Cattolica del Sacro Cuore. Sede di Brescia
Canonicamente eretta con Decreto della S. Congregazione dei seminari e delle Università degli studi (ora Congregazione per l'educazione cattolica) del 25 dicembre 1920 (giuridicamente riconosciuta con R.D. 2 ottobre 1924 n. 1661), l'Università Cattolica del S. Cuore di Milano venne inaugurata il 7 novembre 1921. Si pose come scopo di «contribuire allo sviluppo degli studi e preparare i giovani alle ricerche scientifiche, agli uffici pubblici e alla professione libera con un'istruzione superiore adeguata e un'educazione morale informata ai principi del cattolicesimo». Un documento stilato dal Congresso delle Università cattoliche di Roma del 1969 ne precisava ancor più natura e fini affermando «Essendo lo scopo dell'Università Cattolica quello di assicurare, in maniera istituzionale, una presenza cristiana nel mondo universitario di fronte ai grandi problemi della società contemporanea, le sue note essenziali sono le seguenti: 1) una ispirazione cristiana non soltanto individuale ma comunitaria; 2) uno sforzo di riflessione sulle acquisizioni del sapere umano alla luce della fede cristiana; 3) la fedeltà al messaggio di Cristo quale è trasmesso dalla Chiesa; 4) un impegno istituzionale al servizio del pensiero e della educazione cristiana».
Alla nascita dell'Università Cattolica i bresciani diedero uno dei più validi sostegni. Già nel 1890 lanciando l'Opera per la preservazione della fede in Italia, Tovini poneva come aspirazione più alta della stessa, quella di un'Università Cattolica. Un foglietto pubblicitario dell'Opera stessa recava nel 1894 un appello, che poteva sembrare il massimo dell'audacia o della presunzione: «Siamo in trenta milioni d'Italiani, e se tutti dessero il loro obolo di 30 centesimi (e quanti possono offrire di più!), in pochi anni avremmo i fondi per una Università Cattolica». Ma l'idea era già sostenuta con entusiasmo dal p. Alessandro Lusardi, padre della Pace, e da altri e diventò cavallo di battaglia soprattutto della rivista "Fede e scuola" la quale il 15 maggio 1897 ne affermava la necessità e dopo la morte del Tovini la rivendicava come una delle "grandi idee", "un altro seme da lui sparso" attraverso tutte le opere per l'insegnamento della religione e per la scuola, compresa la proposta nel 1894 di Circoli universitari scientifici, con annessi Gabinetti di lettura. Del resto, lo stesso anno nel Congresso cattolico di Pavia, don Zammarchi proponeva a sua volta, accanto alle già fiorenti scuole di religione e convegni di cultura, l'istituzione di scuole e corsi di conferenze sulla filosofia e sulle scienze, svelando così come il concetto, l'ispirazione universitaria di simili attività si perfezionasse sempre più. Lo stesso p. Gemelli, fondatore dell'Università, ebbe nel 1958 a riconoscere il ruolo rilevante e decisivo ricoperto da Tovini e Zammarchi, due eminenti figure considerate con il Toniolo ed altri «il prezioso lievito che fece germogliare un giorno l'idea di una università cattolica in forme concrete». Ricorderà ancora come fin dal periodo del noviziato trascorso nel convento di Rezzato, in ripetuti abboccamenti in Episcopio o in Seminario con il vescovo mons. Gaggia e con don Angelo Zammarchi avesse parlato della necessità di creare anche in Italia una università cattolica come era avvenuto a Lovanio, Washington, Friburgo, Parigi, ecc.
Fondata l'Università nel 1921 lo stesso p. Gemelli testimonierà l'appoggio e l'interconnessione di attività con l'Editrice la Scuola, "Paedagogium" e ancora con mons. Zammarchi ed i prof. Chizzolini e Agosti, ecc. Commemorando mons. Zammarchi p. Gemelli promise che in un'aula dell'Università Cattolica accanto a ritratti di Contardo Ferrini, Vico Necchi, Giuseppe Toniolo sarebbero stati collocati quelli di Giuseppe Tovini e di Angelo Zammarchi. Da Brescia venne infatti il più concreto appoggio. Nell'assemblea ordinaria della Banca S. Paolo del 5 marzo 1921 i soci approvavano lo stanziamento di una somma di £. 30mila per l'erezione di una cattedra dell'Università Cattolica "preferibilmente legata ad una cattedra di apologetica interpretando il pensiero e onorando la memoria di Giuseppe Tovini e degli altri che dando vita alla Banca S. Paolo la vollero in particolare volta a promuovere le scuole cattoliche". Soprattutto andarono subito infittendo i rapporti di mai interrotta collaborazione tra la "Cattolica" e il Gruppo pedagogico de "La Scuola", tra le cattedre di pedagogia e l'attività editoriale di questa, tanto da far scrivere a Enzo Giammancheri che «le due istituzioni pur nate in luoghi diversi sembrano figlie di una stessa madre, nutrite con lo stesso alimento».
Con queste premesse, superata la crisi della guerra e il periodo della ricostruzione, già agli inizi degli anni '60 si fece sempre più presente una collaborazione più diretto attraverso la creazione di una sede dell'Università Cattolica a Brescia e di finanziarne le facoltà, in primo luogo quella di Magistero. Di questa aspirazione si fece carico l'"Ente Bresciano per l'Istruzione Superiore" (E.B.I.S.) del quale entrarono a far parte istituti di credito come la Banca San Paolo e la Banca di Vallecamonica e una serie di organismi volti a mantenere e perpetuare impegni più specificamente "culturali" come l'Editrice La Scuola, la Società Editrice Morcelliana, l'Alma Tovini Domus, l'Istituto Toniolo di Studi Superiori.
Grazie a questo impegno il 29 ottobre 1965 venne inaugurata nel palazzo Martinengo Cesaresco dell'Aquilone di via Trieste la sede bresciana dell'Università Cattolica, con corsi di Magistero, che nel 1968 diventerà Facoltà vera e propria. Nel 1971 veniva avviata la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali abilitata a rilasciare la laurea in matematica ad indirizzo didattico. Dall'anno accademico 1973-1974 incominciava a funzionare una sezione dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica (I.S.E.F.). L'11 dicembre 1999 nell'ex convento del Buon Pastore di via Musei veniva inaugurata la nuova sede della facoltà di Fisica e Matematica. Sempre nello stesso anno veniva avviata, in collaborazione con altre istituzioni, una Università del volontariato.
FACOLTÀ DI MAGISTERO: ha promosso corsi di laurea in: materie letterarie dal IV anno in esaurimento (1965), corso di diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari (1965), Scienze dell'educazione (1992) che comprende i seguenti indirizzi: per insegnanti di scuola secondaria, per educatori professionali, per esperti nei processi formativi; corso di diploma Universitario in: servizio sociale (1995), corso triennale per l'esercizio della professione di Assistente Sociale. Istituto di Filologia e Storia (1983).
FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI (1971): ha promosso corsi di laurea in Matematica con: indirizzo didattico (1971), indirizzo applicativo (sottoindirizzo informatico) (1982), indirizzo generale (1991); Dipartimento di Matematica (1986).
FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE (1991) con corso di laurea in Lingue e Letterature straniere: indirizzo Filologico-letterario, che comprende: la specializzazione Filologico-letteraria; indirizzo Linguistico-glottodidattico che comprende: la specializzazione Linguistica; la specializzazione Glottodidattica; la specializzazione in Scienze dell'informazione e delle comunicazioni sociali (1995); indirizzo Storico-culturale che comprende: la specializzazione Turistico-manageriale. Centro Linguistico Università Cattolica (C.L.U.C.) (1998). Il centro intende approfondire e applicare i risultati delle ultime ricerche in campo linguistico.
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA (1992) corso di Laurea in Lettere classiche e in lettere moderne: indirizzo classico che comprende: settore Filologico, settore Archeologico, settore Storico; indirizzo moderno che comprende: settore Filologico, settore Storico, settore Artistico, settore Comunicazione e spettacolo (1995). Fanno capo alla sede di Brescia il CENTRO DI RICERCHE SULL'ORIENTAMENTO SCOLASTICO-PROFESSIONALE E SULLO SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI (CROSS) (1994) che si propone di mettere a disposizione della comunità le proprie risorse per la soluzione di problemi psicologici e sociosanitari.
CENTRO DI STUDI E RICERCHE SUL DISAGIO E SUL DISADATTAMENTO (1991) che si propone di approfondire tali temi alla luce delle più recenti elaborazioni scientifiche nel settore, con particolare riferimento agli studi, alle ricerche e alle modalità di intervento pedagogici ed educativi.
CENTRO MULTIMEDIALE (1995) che, avvalendosi delle più avanzate e sofisticate tecnologie, si struttura in un Laboratorio linguistico, una Sala video e un Laboratorio informatico.
ARCHIVIO PER LA STORIA DELL'EDUCAZIONE IN ITALIA (1993) che promuove la ricerca, la conservazione e l'utilizzo a scopi scientifici dei documenti riferentisi alla storia del movimento educativo sviluppatosi in Italia. ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - Sezione di Brescia (1994) che promuove la ricerca, la conservazione, la pubblicazione e l'utilizzo a scopi scientifici e divulgativi dei documenti riferentisi al movimento sociale cattolico in Italia e in particolare a Brescia.
BIBLIOTECA DI SOFTWARE DIDATTICO (1990) dove insegnanti e addetti alla formazione possono visionare ed analizzare prodotti software allo scopo di valutarne l'utilizzabilità e l'efficacia didattica.
BIBLIOTECA DI STORIA DELLE SCIENZE "CARLO VIGANÒ" (1971), unica nel suo genere sia per il numero che per la qualità dei pezzi, con un ricco nucleo di edizioni del XVI e XVII secolo.
LABORATORI INFORMATICI "ANGELO ZAMMARCHI" (1989) E "GIOVANNI MELZI" (1995).
ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE (1985), corso di studi tri-quadriennale per la formazione di insegnanti di religione cattolica.
SPAZIO DAMS inaugurato il 19 maggio 2000.