UGONI Stefano Maria

UGONI Stefano Maria

(Brescia, 1440 c. -?). Di Bartolomeo qd. Giovanni. Celebre giureconsulto, partecipò attivamente alla vita pubblica di Brescia, occupando posti eminenti, e con Lodovico Martinengo della Pallata, Matteo Avogadro, Giambattista Appiani, Tartarino Caprioli e Alessandro Provaglio, della primaria nobiltà bresciana, fu spedito ambasciatore della città al Doge Leonardo Loredan per congratularsi della sua elezione al Dogato (1501) e venne nominato cavaliere dal doge. Appoggiò poi il governo spagnolo in Brescia e nel marzo 1515 veniva chiamato a far parte di un'ambasciata inviata da Brescia all'imperatore Massimiliano d'Austria in Innsbruck. Nel 1516 fu podestà a Trento. Aveva relazione di affari con Mariano Ugoni di Salò, suo lontano consanguineo, e assegnò, vivente, ai figli il suo patrimonio, riservandosi le possessioni di Verolanuova. Nel 1492 abitava nella contrada di S. Barnaba in Brescia, entro la Cittadella vecchia. Ebbe dalla moglie Margherita Palazzi tre figli, che formarono famiglia, e tre figlie; di queste Agostina, sposa al nob. Gianfrancesco Gaifami di Brescia, fu fatta uccidere dal marito il 4 febbraio 1492.