UGONI Ricciardo o Rizzardo

UGONI Ricciardo o Rizzardo

Sec. XIII - XIV. Di Alberto qd. Vianesio qd. Alberto. Nel 1284, con Corradino Gonfalonieri, fu ambasciatore del Comune di Brescia alla Repubblica di Genova, per offrire Brescia a Carlo di Anjou, re di Provenza. Nel 1291 fu podestà di Piacenza, nell'anno seguente podestà e capitano del Popolo di Parma, nel 1298 podestà di Milano. Nel 1303 fu podestà di Iesi e il 21 maggio di tale anno, assieme ai Consigli generale e speciale della città, eleggeva un procuratore al quale affidare la custodia e il governo del castello di Follonica, appartenente al Comune. Fu poi nel 1306 capitano del popolo a Bologna e il Wüstenfeld, in una lettera all'Odorici, afferma che fu nuovamente capitano in quella città anche nel 1325, e coi nobili fuorusciti fece guerra a Passerino Bonaccolsi di Mantova, ai Visconti ed a tutta la Lega ghibellina, poiché egli, a differenza del parente suo Baldoino, fu Guelfo, e col capo dei Guelfi bresciani, Tebaldo Brusato, preferì l'esilio alla soggezione. Nel 1311, dopo un inutile tentativo di prendere Ghedi, fu preso in ostaggio dall'Imperatore Enrico VII di Lussemburgo. Fu mediatore di pace fra i cittadini di Brescia nel 1313 e dai nobili fu nominato podestà. Nel 1311 fu uno dei delegati a ricevere in Brescia l'arcivescovo di Ravenna Filippo Fontana, che veniva quale Legato pontificio. Nel 1326 fu di nuovo podestà di Piacenza. Aveva sposato nel 1310 Ratruda, figlia di Gerardo Gambara, dalla quale ebbe figli.