UGONI Raimondo

UGONI Raimondo

Sec. XII - XIII. Di Lanfranco. Nel 1195 fu uno dei capi del partito dei Nobili o Valvassori contro i popolari di Brescia, e Console di Brescia con Galzerio de Calcaria, con il quale avversò la soluzione dei contrasti tra Brescia e Bergamo per il castello di Volpino; nel 1196 sarebbe stato fatto prigioniero dai popolari. Fu uno degli uomini politici più in vista ai suoi tempi, e partecipò con vera passione alle lotte comunali fra Guelfi e Ghibellini, fra i milites e il popolo, fra il partito aristocratico e il democratico, acquistandosi benemerenze e simpatie in ogni parte. Nel 1198 è podestà di Cremona, ma è anche presente all'atto di fondazione del Castello di Orzinuovi. Nel 1200 (1 ottobre) assiste come teste alla conclusione della "societas" o lega d'alleanza fra i comuni di Brescia, Cremona, Pavia, Verona, Ferrara. Nel 1215 è di nuovo podestà di Cremona e il 10 giugno viene eletto arbitro in vertenze di confini e feudi di Brescia e Mantova. Nel 1221 è console a Brescia con Lanfranco Poncarali. Nel 1222 è podestà di Brescia al tempo del terribile terremoto che colpì la città. Nello stesso anno riuscì a stipulare uno speciale trattato tra Brescia e Mantova. A Mantova è podestà nel 1223. Nel 1231 è podestà di Bergamo e nel 1239 podestà di Milano.