UGONI Baldovino

UGONI Baldovino

Sec. XIII. Di Alberto qd. Baldovino. Ghibellino, fu prigioniero dei guelfi. Nel 1277 fu podestà di Cremona. Podestà di Milano nel 1284, l'anno seguente fu capitano del popolo a Firenze. Di nuovo podestà di Milano nel 1289, comandò l'esercito milanese contro Mosca Torriani con gli aderenti pavesi, novaresi, tortonesi e alessandrini. Il 15 maggio 1290 prese Somma ed il forte di Borgonovo, quindi assediò Pavia, dove comandava il marchese di Monferrato. L'Ugoni aveva con sé 20.000 uomini, e fra questi duecento cavalieri bresciani. Non potendo fare uscire in campo aperto l'esercito nemico, lo assediò nella città, ma un vento procelloso abbattè le macchine di guerra rovinandole e dovette ritirarsi in Milano. Amò e fu sempre compagno fedele di Matteo Visconti e, sebbene molto vecchio, si trovò con lui a soccorrere nel 1292 Alberico Soardi, che, scacciato da Bergamo, era entrato nel castello di Martinengo. Sempre nel 1292 fu capitano del popolo a Parma. Il 20 ottobre 1290 interveniva alla soluzione della questione di Castel Venzago.