UGHI Osvaldo

UGHI Osvaldo

(Ferrara, 16 febbraio 1893 - Lonato, 5 aprile 1957). Di Cesare e della nobile Elena Buzzoni. Medico chirurgo. Tenente medico di complemento, combattente nella I guerra mondiale, conseguì due medaglie d'argento al v.m. La prima gli fu data a Costesin, 20-29 maggio e Haberlaba, 5-7 giugno 1916 con la seguente motivazione: «Comandato al seguito di un reparto speciale durante un'azione notturna assai rischiosa, a poche ore di distanza da un'offensiva nemica, assolveva con valore ed abnegazione il suo compito. Per effetto della travolgente azione nemica, rimasto isolato col proprio posto di medicazione e senza notizie del suo battaglione, si ritirava, con uomini, materiali e feriti, solo quando il nemico stava per accerchiarlo ed aggregatosi, durante la marcia, ad una compagnia del proprio reggimento, riusciva a svincolarsi della stretta dell'avversario. Assumeva il comando di un plotone privo di ufficiali e combatteva con strenuo valore, pur continuando a prestare l'opera di medico a quanti, feriti, chiedevano il suo soccorso. Ripeteva uguale e spartanico atto di alto sentimento del dovere in successiva azione nel momento in cui il nemico, con furioso attacco, tentava di sfondare le nostre difese».


La seconda gli fu conferita a Monte Maddalena (Udine) il 27 ottobre 1917 così motivata: «Addetto ad una batteria da montagna in una intensa prolungata azione di fuoco si mantenne sempre sereno e calmo, soccorse i feriti della batteria e provvide al loro trasporto. Durante l'assalto del nemico, non volle ripiegare ed abbandonare la posizione accerchiata, nonostante ordine ricevuto e rimase sotto l'intenso fuoco di mitragliatrici nemiche postate a breve distanza, per cooperare, coi superstiti di fanteria all'estrema difesa».


Nel 1922 si trasferì, come medico condotto, a Lonato. Nel 1945 fondò la sezione locale della DC e si interessò di proposte per la soluzione del problema agricolo e la riforma agraria.