UFFICIO traffico del Comune di Brescia

UFFICIO traffico del Comune di Brescia

Venne costituito nel febbraio del 1966 dall'allora assessore alla Polizia urbana ed annona, geom. Gildo Adamini, in applicazione a quanto disposto dalla circolare n. 50067 datata 20 settembre 1961, emanata dal Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato generale della circolazione e del traffico - a firma del ministro Zaccagnini. L'Ufficio bresciano del traffico aveva i seguenti compiti: a) collaborazione nella progettazione delle nuove strade e supervisione nelle sistemazioni di traffico; b) apposizione dei segnali stradali e tracciamento della segnaletica orizzontale in gestione diretta (fino ad allora la squadra segnaletica era diretta dalla Polizia urbana); e) studio delle canalizzazioni mediante isole di traffico (lavoro da svolgersi in collaborazione con la Ripartizione lavori pubblici); d) concessioni di suolo pubblico per posteggi ed altro, permessi, ecc.; progettazioni di nuovi e controllo degli impianti semaforici esistenti (questi impianti furono affidati in un secondo tempo all'ASM). Il primo impegno dell'Uffici fu l'incarico dato nel 1968 all'Acitalia di Roma di elaborare lo studio di un Piano del traffico, che trovò pratica attuazione nel 1971 e che cambiò la circolazione sulle strade del centro storico. Analoga iniziativa fu presa nel 1980 per le strade delle zone periferiche. L'ufficio traffico è sempre stato aggregato a varie Ripartizioni e/o Settori comunali, Polizia Urbana ed Annona, Comando Vigili Urbani, Settore Lavori Pubblici. Nel luglio 1996 è stato sostituito dall'Ufficio (o settore) mobilità e traffico (v.).