TOSANA Carlo

TOSANA Carlo

(Brescia, 23 giugno 1863 - Breno, 27 dicembre 1937). Di Paolo e di Catterina Cismondi. Ingegnere. Attivissimo, nel 1884 è collaboratore della "Provincia di Brescia". È fra i primi ad impegnarsi nelle opere di elettrificazione e di impianti idroelettrici. Nel 1889-1890 realizza l'impianto di illuminazione pubblica di Breno e si interessa all'introduzione dell'energia elettrica in Brescia. Nel 1890, per conto della Società anonima cooperativa di elettricità di Breno, imbriglia il torrente della valletta di S. Maurizio e realizza al "Pilo" la centrale per fornire energia elettrica a Breno. Nel 1894 crea l'impianto di illuminazione pubblica di Edolo. Nel 1898, su incarico della Società Elettrica ed Elettrochimica del Caffaro, si applica alla ricerca per ricavare dalle acque del torrente Caffaro, nella valle di Bagolino, energia elettrica necessaria alla progettata ferrovia Brescia-Nave-Ponte Caffaro. Nel 1905 pone in esercizio il proprio stabilimento di Brescia con l'energia della centrale di Ponte Caffaro, ricavata dalla derivazione Bagolino-Ponte Caffaro con un salto di 250 metri. Nel 1890 aveva segnalato giacimenti di rame nel territorio di Barghe.


Nel 1899 presentam con l'ing. Guaragnoni, il progetto di una ferrovia elettrica Brescia-Nave-Ponte Caffaro-Tione-Trento di 100 km, tuttavia mai realizzata. Nel 1902 progetta per Quinzano d'Oglio un impianto elettrico e la trasformazione dei mulini di Della Porta e il Mezzo. Nel 1903 realizza lo stabilimento di soda della Società Caffaro di via Nullo a Fiumicello (Brescia). Con l'ing. Vincenzo Calini si dedica anche ai progetti della ferrovia Iseo-Edolo. Negli stessi anni compie, per conto della Società Italiana Metallurgica Franchi Griffin, studi per una utilizzazione delle acque del Barbellino in alta Val Seriana (Bergamo). Nel 1907 si dedica allo studio dell'utilizzazione dell'acqua dell'Oglio da Malonno a Cedegolo. Nel luglio 1907, con Giovanni Tempini, Alessandro Mazzola, ecc. è tra i fondatori della società Metallurgica Antonio Rusconi di Breno. Sempre nel 1907 interviene sulla municipalizzazione mista fra Comune di Brescia e la Società Caffaro. Nel 1910 progetta con Gino Tosana l'asilo infantile di Nave. Nel 1918 si dedica di nuovo agli studi di una ferrovia Brescia-Trento. Si dedicò anche a studi di regolamentazione delle acque di irrigazione e idrologiche.


PUBBLICAZIONI: "Sull'elettricità in provincia di Brescia" (Brescia, 1885), "Cenni sul costo della luce elettrica" (Brescia, Unione, 1886); "Breve cenno sui Giacimenti cupriferi di Barghe (Valle Sabbia)" (Brescia, Unione Tipografica, 1890); "Progetto di ferrovia elettrica economica Brescia-Caffaro (confine austro ungarico). La trazione elettrica" (Brescia, 1898); "Progetto di regolazione delle acque dell'Alto Mella a scopo di bonifica" (Breno, Tip. Camuna, 16 p.); "Per una ferrovia Brescia-Trento. Relazione tecnica" (Lovere, 1918); "Le rogge irrigue del Cremasco" (Breno, Tip. Camuna, 1921, 28 p.); "Impianti idroelettrici dell'Allione in Valle Camonica" (Brescia, Tip. Geroldi, 1924); "Studio sul regime del fiume Oglio nel tratto fra Cividate Camuno e il lago d'Iseo in rapporto alle inondazioni di Erbanno, Esine..." (Breno, Tip. Camuna, 1930); "Studi sulle acque alimentatrici delle sorgive e cavi della pianura sotto Brescia a scopo di bonifica irrigua della pianura di Ghedi" (Breno, Tip. Camuna, 1932, 15 p.); "Relazione sulle caratteristiche idrologiche del torrente Grigna" (Breno, Tip. Camuna, 1937, datt.).