TISI Attilio

TISI Attilio

(Novagli di Montichiari, 7 maggio 1889 - Montichiari, 23 gennaio 1982). Di Giovanni Antonio e di Giulia Girelli. È il quinto di dieci figli. Sacerdote il 2 maggio 1915, il 27 maggio è nominato cappellano militare e inviato al fronte. Cessato il servizio nel 1919, viene nominato vice rettore del Seminario S. Angelo. Di quel periodo ricorderà con commozione il giovane studente Giovanni Battista Montini, poi papa Paolo VI. Nel 1922 è rettore del collegio "Agostani" di Capodiponte (1922-1923) e poi, fino al 1927, insegnante nel seminario. Nominato parroco di Roccafranca nel 1927, vi rimane fino al 31 dicembre 1969. Si ritira poi a Montichiari, presso la Rupis Mariae.


Per oltre quarant'anni don Tisi si prodigò con abnegazione alla sua parrocchia, dando il meglio di sè. Innumerevoli le opere compiute: nel 1928 acquistava il cinema "Pathe Baby", nel 1937 provvedeva al completo restauro della chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, arricchendola di opere dei pittori Vittorio Trainini di Brescia e Pietro Servalli di Bergamo. Il 4 maggio 1940 la parrocchiale veniva consacrata. Procedette inoltre ai lavori richiesti dalle chiese sussidiarie, fra le quali quella di S. Antonio Abate. Utilizzò una discreta somma ereditata dal padre nel 1937 per la costruzione delle scuole di catechismo, donandole poi, con atto pubblico, alla parrocchia. Nel 1946 faceva sistemare e livellare il terreno posto sul retro della chiesa, da adibire a campo sportivo. Nel 1948 provvedeva con una sottoscrizione a dotare la chiesa di un nuovo concerto campanario e nel 1949 inaugurava l'impianto di riscaldamento della chiesa, tra i primi a funzionare nella diocesi di Brescia.


Nel 1950 si fece promotore della rifondazione della locale Cassa Rurale (la prima era sorta nel 1897 e poi scomparsa). I soci furono 49. Instancabile sul piano pastorale, diede forte impulso al catechismo, alla musica sacra, particolarmente al canto gregoriano. Sostenne l'Azione Cattolica e la Confraternita del SS. Sacramento. Nel 1971 in occasione del 53° anniversario della Vittoria, venne insignito dell'Ordine di Vittorio Veneto. Con testamento olografo in data 28 novembre 1981 beneficò il Centro Giovanile Parrocchiale di Novagli di Montichiari. A ricordo gli verrà dedicato un salone del centro stesso. Il Municipio di Roccafranca gli intitolò una via.