TIRANINI

TIRANINI

Famiglia di Bienno trapiantata a Edolo. Si chiamava in origine Scalvinelli, assumendo poi il soprannome. Si distinsero in particolare lo speziale Francesco (vivente 1609-1652) che si stabilì da Bienno a Edolo, il figlio Cristoforo pure speziale (n. Edolo nel 1612, notizie 1642-1644) che sposò la nob. Maria Federici di Edolo. Il figlio di lui Francesco (1644-1711) fu medico e antiquario (v.). La famiglia Tiranini diede anche numerosi sacerdoti, tra cui Agostino (vivente 1613-1652), che fu rettore di Demo e fondatore, nel 1652, della cappellania dei Santi Nazaro e Celso in Andrista; Francesco (Bienno, 3 marzo 1668 - 20 aprile 1705), ecclesiastico "di singolar pietà christiana", istitutore di cappellania nella chiesa di Santa Maria in Bienno; Giambattista, presidente nel 1628 della chiesa biennese di San Pietro in Zucco, sulla quale raccolse testimonianze per accreditare la tradizione secondo cui la fondazione del luogo di culto risaliva a Carlo Magno; Luigi (vivente 1661 - 1684); Simone (Bienno, 7 ottobre 1849 - Pescarzo di Cemmo, 1 giugno 1920), coadiutore ad Ossimo Superiore (1878 - 1880), rettore di San Vigilio di Rogno (22 agosto 1881 - 1887) e di Pescarzo di Cemmo (dall'8 luglio 1887 alla morte), soggetto "zelante ed esemplare".