TIRALE Napoleone

TIRALE Napoleone

(Lonato, 3 luglio 1888 - Fossoli, 12 luglio 1944). Di Giacomo e di Dorina (Teodora) Briola. Capitano e poi tenente colonnello del regio esercito, avvocato. Nel 1911 partecipò alla guerra libica e poi alla I guerra mondiale, nella quale venne ferito quattro volte e decorato al valor militare. Ottenuta l'aspettativa, si dedicò all'avvocatura a Milano, dove si era trasferito nel 1921. Richiamato alle armi nel 1939, combatté in Libia, in Grecia e in Russia. L'8 settembre 1943 a Bassano riceveva l'ordine dal suo stesso generale di arrendersi ai tedeschi. Si recava allora a Bologna e poi a Padova per gettare le basi della resistenza, d'intesa col movimento insurrezionale clandestino di Milano. A Milano appunto, dove si era recato a prendere accordi ed istruzioni, il 25 novembre 1943 veniva arrestato per il tradimento di una spia. Incarcerato a San Vittore, vi rimase fino al 25 aprile 1944 quando venne trasferito a Fossoli. In questo frattempo anche la moglie, Annetta Chimeri, che aveva sposato a Brescia nel 1916, veniva incarcerata per tre mesi, resistendo a insistenti interrogatori. Da parte sua rinunciò al grado di colonnello. Alla vigilia del trasferimento in Germania, venne fucilato con altri 67 compagni di sventura nella notte del 12 luglio 1944.