TIGNA

TIGNA

Infezione della pelle dovuta a funghi, che colpisce soprattutto il cuoio capelluto, con conseguente perdita di capelli. L'infezione costringeva i colpiti a vivere segregati dalla società per lunghi periodi. Agli inizi del '900 si dedicò ad essi il dott. G.B. Locatelli. La diffusione della malattia, ma soprattutto una sempre maggiore avvertenza della sua contagiosità, mobilitò medici e amministratori nella cura e nell'assistenza dei colpiti. Con campagne sui giornali si mosse soprattutto il direttore degli Spedali Civili dott. Ugo Arturo Betti. La stessa curia diocesana, nel maggio 1926, faceva pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Diocesi di Brescia un appello ai parroci perché in collaborazione con le autorità sanitarie cercassero "di adoperarsi e di fare opera di persuasione affinché gli ammalati di tigna sieno mandati in cura presso il nostro Ospedale Civile, dove, con metodi scientifici, può essere assicurata una rapida e duratura guarigione". Per i bambini tignosi veniva aperta una scuola speciale (v. Scuola per tignosi). Nel 1910 con l'inaugurazione del primo lotto della Poliambulanza (via Gioco del Pallone, poi via Calatafimi) vennero collocate al II piano due classi per tignosi.