TIEPOLO Giovanni Battista

TIEPOLO Giovanni Battista

(Venezia, 5 marzo 1696 - Madrid, 27 marzo 1770). Padre di Gian Domenico. Pittore. Allievo di Gregorio Lazzarini e poi del Piazzetta, di Sebastiano Ricci e soprattutto del Veronese. É ritenuto il più grande virtuoso della pittura del '700. Della presenza del Tiepolo a Brescia, oltre a suoi evidenti passaggi negli anni dei suoi impegni milanesi e soprattutto bergamaschi, si hanno due testimonianze: la prima dichiarata nella sua lettera a Innocenzo Frugoni del 14 marzo 1759, nella quale gli scrive di essere appena rientrato a Venezia da Brescia (Morassi, 1962, ha ritenuto che vi fosse venuto a consegnare la pala a Folzano); la seconda nell'annotazione del Carboni alla vita del Savanni (v. Savanni o Savani Francesco), nella quale scrive che il maestro lodò le sue opere vedendole a Coccaglio al suo passaggio da Brescia "per andare al serviggio del Re di Spagna". Come ricorda il Carboni, durante una sosta a Coccaglio, in viaggio verso la Spagna, volle visitare la chiesa parrocchiale di recente costruita. Fermatosi davanti alla pala dell'altare maggiore raffigurante la B.V. del patrocinio, di Francesco Savanni, la dichiarò lavoro nobilissimo e degno della massima considerazione. Ebbe con i bresciani e specialmente con i Gambara rapporti epistolari.


OPERE NEL BRESCIANO: DESENZANO DEL GARDA, cappella del SS. Sacramento: "Ultima cena" (1738 c.), firmata, ma secondo qualche critico eseguita con una larga collaborazione di G. Domenico. Il Panazza la dice certamente di Gian Domenico. FOLZANO, frazione di Brescia, chiesa parrocchiale: "Il Battesimo dell'imperatore Costantino da parte di papa Silvestro" (olio su tela, cm 324 x 172). Da documenti dell'archivio parrocchiale risulta che fu commessa nel 1757 e inaugurata nel settembre 1759. Fu riprodotta in un'incisione all'acquaforte da G. Domenico. VEROLANUOVA, duomo: "Il sacrificio di Melchisedech"; "La raccolta della manna", commissionata nel 1735, eseguita dal 1740 a dopo il 1742 su incarico della Confraternita del SS. Sacramento. BRESCIA, PINACOTECA TOSIO MARTINENGO: "Martirio di S. Sebastiano", bozzetto della pala eseguita nel 1740 per i canonici di Diessen in Germania; altare classico e vaso (disegni n.167, a penna su carta bianca, mm 62 x 236); "Sacrificio d'Isacco" (disegni n.169, a penna su carta bianca, mm 164 x 224). Attribuito al Tiepolo anche il disegno "I due astronomi" (mm 133x180). BRESCIA, COLLEZIONE LECHI: "B.V. Assunta fra gli angeli con santa Teresa ed un vescovo" (cm 47 x 35, 1737-1738).


Nella PINACOTECA REPOSSI di Chiari esistono acqueforti: Pulcinella che parla a due maghi; l'Adorazione dei Magi; Donna seduta che parla ad un uomo; Il serpente che brucia su un altare; Il vecchio che tiene una scimmia al guinzaglio. Da un'idea del Tiepolo vi è chi ha fatto derivare la statua lignea e dorata della Madonna col Bambino nella chiesa di S. Maria Assunta di Chiesanuova.