SORELLI Vincenzo

SORELLI Vincenzo (Nino)

(Paitone, 26 novembre 1889 - Lonato, 23 novembre 1958). Di Carlo (v.) e di Maria dei conti Gambara. Giovane universitario, si dedicò alla rivista e al teatro ottenendo notorietà come autore e attore di riviste come "Il Settecento" (marzo 1913) e "La Leonessa si diverte" (1913), rappresentata in casa dei conti Maggi della Gradella. Volontario nei cavalleggeri del Reggimento Aquila Cavalleria, vestì la divisa dal 1909 al 1920. Decorato, ferito, mutilato alle mani nella campagna d'Albania, particolarmente si distinse nelle giornate di Caporetto, volontario al comando di autoblinde colle quali protesse la ritirata in ardite azioni di retroguardia. Fu tra gli esponenti più in vista e attivi con Arturo Reggio, Filippo Carli e Lorenzo Gigli, del Gruppo Nazionalista Bresciano collaborando nell'aprile 1915 al numero unico "Le Dieci Giornate 1849-1915". Collaborò anche a "La Sentinella Bresciana". Nel frattempo si laureò in giurisprudenza nel 1914 presso l'Università di Torino, frequentò i corsi di Lettere dell'Ateneo di Bologna, viaggiò a lungo all'estero fin da studente, acquistandosi una vasta e multiforme cultura. Le sue predilezioni furono per l'arte e per la storia, con particolare amore per gli studi di etruscologia. Si adoperò per la diffusione della cultura italiana all'estero. Tenne conferenze al Cairo e altrove e curò la regia di importanti manifestazioni teatrali. Dal marzo 1946 si dedicò alla Fondazione Ugo da Como in Lonato, riordinandone le raccolte artistiche e sistemando i volumi, le collezioni, gli opuscoli della ricca biblioteca, della quale preparò il catalogo a schede per autore e per soggetto. Fu anche Ispettore onorario ai Monumenti per la zona del Basso Garda e della Valtenesi. Tra i suoi scritti: "Il Castello di Lonato", 1949.