SOPRINTENDENZA archeologica della Lombardia
SOPRINTENDENZA archeologica della Lombardia
Le Soprintendenze archeologiche sono enti periferici del Ministero per i beni culturali e ambientali che hanno il compito di gestire l'Archeologica urbana, che ricostruisce la storia della città indagando nella sua globalità la stratificazione, sia quella sepolta che quella leggibile negli edifici esistenti. La Soprintendenza Archeologica della Lombardia ha sede a Milano in via De Amicis 11, ha giurisdizione sull'intera regione ed ha due nuclei operativi distaccati: a Brescia e a Mantova. Attualmente (2002) il soprintendente è il dott. Angelo Maria Ardovino. Il nucleo operativo di Brescia, che ha sede in via Gezio Calini 26, venne istituito nel 1982 con un organico di tre ispettori, che operano anche in altre province, un assistente, un disegnatore e due coadiutrici, in grado di garantire un controllo archeologico della città, un rapporto più diretto ed efficace con le istituzioni locali e di intervenire nei casi più urgenti. Dal 1981 la Soprintendenza archeologica della Lombardia redige e stampa a Milano un "Notiziario" dapprima annuale, ultimamente biennale, con qualche edizione redatta a Brescia e a Mantova, che costituisce il resoconto di tutti gli scavi, dalla preistoria fino al Basso Medioevo e Rinascimento, effettuati in tutta la Lombardia nell'anno o nel biennio. Contiene anche qualche resoconto sulle mostre fatte o su particolari restauri.