SCUDERIE automobilistiche

SCUDERIE automobilistiche

Scuderia è il complesso delle macchine da corsa e dei piloti che gareggiano sotto un unico simbolo, e relativa organizzazione. Ha lo scopo di agevolare e garantire l'attività agonistica degli associati anche con il supporto degli sponsor.


Si elencano, in ordine alfabetico, le maggiori scuderie bresciane:


BIESSE CORSE. Fondata il 14 maggio 1985, si distinse subito per attività agonistica. Con i piloti Abele Tanghetti, Lella Lombardi e Giorgio Francia vinse una 24 ore a Spa, in Belgio e contribuì per l'Alfa Romeo alla vittoria del Campionato Europeo Marche. Ha fatto conoscere validi piloti come Mirko Savoldi (campione italiano assoluto della montagna), Giulio Regosa (vicecampione europeo della montagna), Leonardo Massola, Alberto Bergamaschi, Roberto Loda. Ha sede a Concesio, in via Basseda 9 ed è presieduta, sin dalla fondazione, da Abele Tanghetti (Tango). Ha poi diversificato la propria attività dedicandosi anche all'organizzazione di gare: le cronoscalate Piancamuno-Montecampione, San Colombano-Passo Maniva, e quella della Valsaviore. Nel 2000 contava una trentina di soci coinvolti attivamente sia come piloti che come organizzatori.


BRESCIA CORSE. Sorta alla fine del 1964 per iniziativa di Alfredo Belponer e da lui presieduta, fu lanciata l'8 febbraio 1965 con il proposito di "rinverdire le gloriose tradizioni dell'automobilismo organizzativo e competitivo bresciano". Prese parte con proprie vetture al Campionato Mondiale Marche ottenendo prestigiose vittorie con piloti come Arturo Merzario, Mario Casoni, Carlo Facetti e Franco Pilone. Tra i piloti bresciani che hanno corso, distinguendosi, per i colori della Brescia Corse sono da ricordare Vincenzo "Nanni" Nember, Oddone Sigala, Angelo Caffi, Alberto Triboldi, Marsilio Pasotti, Enrico Pasolini, Sandro Uberti, Giambattista Guarneri, Arduino Becchetti, Sandro e Marino Bonomi, Sergio Gerosa. La scuderia durò solo alcune stagioni, fino alla fine degli anni Settanta. Rinacque anni dopo, grazie anche all'apporto di alcuni soci del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, con lo scopo di svolgere gare di regolarità per auto storiche, debuttando ufficialmente con la Mille Miglia Storica del 1994 e classificandosi con i propri equipaggi ai primi quattro posti nell'edizione del 1995. Tra le vittorie di prestigio il Trofeo Saima Avandero e quelle nella Winter Marathon. Tra gli equipaggi in evidenza: Ferrari-Pasini, Vesco-Bocelli, Gaburri-Gaburri, Salvinelli-Salza, Paoletti-Specchia, Brunori-Becchetti e l'equipaggio femminile Boni-Barziza. La Scuderia ha sede a Gardone V.T. in via Beretta,18 ed è presieduta da Ugo Gussalli Beretta. (v. anche Brescia Corse).


BRESCIARALLY. Promossa nel 1975 soprattutto da Eligio Butturini, che ha avuto il merito di aver portato a Brescia le gare di rally, diede impulso appunto a questo tipo di gare organizzando il Rally 1000 Miglia (v.), promosso nel 1977 (è il primo rally a Brescia), il CVR, promosso nel 1980 e sostituito nel 1983 dal Rally dei Tre laghi; il Rally di Valle Camonica (v.)(1983) e quello delle Valli Bresciane (v.) (1988), tuttora organizzato dalla Bresciarally. Il "Tre laghi" e il "Vallecamonica" sono stati ceduti all'ACI Brescia Sport. Dalla scuderia sono passati tutti i migliori piloti bresciani di rally: Andrea Dalla Villa, Danilo Fappani, Alberto Triboldi, Giorgio Prestini, Nicola Busseni, Ermanno Dionisio. Presidenti: fino al 1978 vi è stato un segretario generale, Eligio Butturini; sono poi stati eletti presidenti: Giorgio Prestini (1978-79) Raoul Patrizi (1979-83), Eligio Butturini (dal 1984).


ITALIA. Squadra automobilistica tutta bresciana della Formula 1 promossa da Beppe Lucchini nell'estate 1987 e presentata il 7 aprile 1988 a Ghedi con la prima monoposto "BMS Dallara 188", progettata da Giampaolo Dallara e con alla guida il rovatese Alex Caffi. Ne fu presidente Vittorio Palazzani, team manager Remo Ramanzini, direttore sportivo Pierpaolo Gardella; staff tecnico: Giampaolo Dallara e Alessandro Mariani; piloti: Andrea De Cesaris ed Emanuele Pirro, sostituendo questi Alex Caffi. Il 28 giugno 1989 vedeva sul podio a Montreal Andrea De Cesaris e il 28 aprile 1991 saliva sul podio J.J. Lehto con la "BMS 191". Nel 1992 la scuderia ingaggiava, per una "BMS Lola Ferrari", l'ex ferrarista Michele Alboreto. Nel settembre 1993 la Scuderia Italia si fondeva con la Minardi per il reparto di Formula 1. La scuderia è ancora in vita e gareggia nei prototipi e nella categoria turismo.


MIRABELLA MILLE MIGLIA. Fondata ufficialmente il 24 novembre 1953 da un gruppo di giovani appassionati di automobilismo col nome di "Scuderia della Mirabella", ebbe come primo presidente l'ing. Giuseppe Sgorbati e come direttore sportivo Giacomo Ragnoli. Fu nel 1956 che Renzo Castagneto, allora direttore, volle si aggiungesse "Mille Miglia" al nome "Mirabella". La Scuderia ha sempre svolto un'intensa attività sportiva ed ha espresso piloti, negli anni Sessanta-Settanta come Geki Russo, i fratelli Gianfranco (v.) e Camillo (v.) Stanga, Giancarlo Sala (v.), Marsilio Pasotti (Pam) (v.), Luigi e Domenico Ogna, Gianfranco Rovetta, Domenico Lo Coco, Norberto Bagnalasta, Gianfranco Tironi, Stefano Alquati, "Noris", Luciano Dal Ben, Felice Besenzoni, Samuele Valerio, Alberto Triboldi, Renzo Zorzi. Dagli anni Ottanta vasta e multiforme è l'attività svolta dalla "Mirabella" con piloti impegnati a gareggiare per titoli europei e mondiali. La Scuderia si dà un'organizzazione più articolata: nascono così la "Mirabella racing", un atelier di preparazione per le gare in pista, la "Brixia motor Sport" (1985) per i giovani piloti, la "Mirabella 4x4" (1985) per gli amanti dei fuoristrada e soprattutto l'approdo in Formula 1 con la costituzione della "Scuderia Italia" (v. sopra). Da allora la Mirabella conquista svariati titoli tricolori ed europei con il roncadellese Bruno Giacomelli, primo bresciano a gareggiare in "Formula 1" (con la Mc Laren dal 1978 al 1983), Giorgio Francia, Giacomo Bossini, Ezio Baribbi, Alex Caffi, Andrea Dalla Villa, Alex Zampedri, Angelo Medeghini.


Presidenti: Giuseppe Sgorbati (1953-1959), Basilio Gnutti (1959-1970), Lando Lanni della Quara (1970-1971), Ajmo Berardi (1971-1977), Vittorio Palazzani (dal 1977). (v. anche Mirabella Mille Miglia).


SPORTITALIA ENGINEERING S.r.l. Fondata nel 1990, svolge attività con auto storiche. Dal 1992 al 2000 ha vinto il campionato del settore aggiudicandosi vittorie in quasi tutte le categorie. Ha sede in viale S.Eufemia 39/A ed è presieduta dalla fondazione da Clay Regazzoni; team manager Alessandro Bianchi. Piloti di rilievo: Alex Caffi, Luigi Moreschi, Clay Regazzoni.


TEAM KART ITALIA. Fondato a Brescia nel 1988 da Max Mangerini e Leonardo Maddalena, viene costituito ufficialmente il 19 giugno 1989 con 43 piloti all'attivo. Si occupa dei piloti di go-kart, ha sede legale a Brescia, in via Musei, 28 e sede sociale a Rezzato, Pista Mille Miglia. Nel 2001 conta 180 piloti soci e 20 soci sostenitori. Molto quotato in campo nazionale, è il team più blasonato d'Italia: dal 1989 al 2000 ha vinto ben 12 titoli mondiali e 7 titoli europei, oltre a numerosi titoli italiani e titoli regionali nelle varie categorie e alla vittoria assoluta del campionato Karting Club con 200 punti di vantaggio sul secondo. Annovera piloti del calibro di Gianluca Giorgi, Gianluca Paglicci, Jarno Trulli, poi passato pilota di Formula 1, Ennio Gandolfi, Alessandro Piccini, Alessandro Sferella, Robert Kubica, Pancrazio Leotta e i bresciani Davide Forè, 2 volte campione del mondo F.S.A. e campione europeo F.A., e Christian Pescatori campione del mondo SRWC su Ferrari 333 sport prototipo. Presidenti: Leonardo Maddalena (1989-90), A. Zaccaria (20 settembre 1990-92): Piero Agosti (dal 10 ottobre 1992).


VETERAN CAR CLUB. v. voce singola Veteran Car Club. Ha lo scopo di raccogliere gli appassionati di auto storiche. v. anche Musical Watch Veteran Car Club.