SALERI Arcangelo

SALERI Arcangelo

(Lumezzane S. Sebastiano, 2 luglio 1848 - Cimmo, 26 dicembre 1913). Di Giovanni Battista e di Teresa Bianchi. Sacerdote il 28 aprile 1872 venne nominato curato a Cimmo, di cui divenne parroco l'anno seguente. Fin dai primi anni di sacerdozio fu tra i più attivi promotori del movimento cattolico della Valtrompia tanto che "Il Cittadino di Brescia", il 5 settembre 1885 lo definì «il babau dei liberali di Valtrompia e di altri siti». A Cimmo fondò la latteria sociale cooperativa, sostenne anche in tribunale la Società degli Antichi Originari. Nel 1884 fondò la società operaia Valtrumplina che nel giro di un anno raccolse 600 soci. Passato arciprete a Pisogne il 14 marzo 1896, continuò in una instancabile opera religiosa e sociale: vi promosse nel 1900 un Educatorio maschile insediato nell'ex collegio Mercanti con scuole complementari, scuola di disegno, doposcuola, vi fondò una cucina economica, l'Opera Baliatico per le mamme povere, una scuola superiore di religione: favorì la creazione dell'Unione Cattolica del Lavoro ed altre attività di carattere educativo, caritativo e sociale, coadiuvato da ottimi curati come don Giuseppe Tedeschi, don Luigi Corti, don Luigi Ghitti. Fu predicatore instancabile di missioni al popolo. Promosse a Pisogne opere di restauro e di abbellimento della parrocchiale del santuario di Govine, del cimitero.