RICCI Adriano

RICCI Adriano

(Segnano, Cremona, 1829 - Palazzolo s.O., 31 gennaio 1895). Nel 1853, a 24 anni, ottenne il diploma in chimica all'Università d Pavia; nel 1855 pervenne a Palazzolo s.O. come chimico farmacista, conducendovi per quarant'anni un'intensa attività scientifica e sociale. Collaborò a periodici specializzati nel campo della chimica e pubblicò un «Prontuario di Tossicologia», scrisse sulle preparazioni farmaceutiche, si interessò di storia della farmacia. Il 3 febbraio 1878 venne eletto socio effettivo dell'Ateneo di Brescia. Zanardelliano in politica, secondo qualcuno con tendenza socialista. Il 16 dicembre 1886 venne nominato Sindaco di Palazzolo, incarico che resse fino al 30 settembre 1894, quando chiese di essere esonerato, per i molteplici impegni e per l'avanzata età. Di lui restano: "Dell'artanita, Panporcino, lettera al sig. dr. fisico Francesco Gasparini. (Dagli annali di chimica applicata alla medicina)" (Milano,1876, in 8°); "Di un nuovo e facile metodo per somministrare il Kamala (Estr. dal Bollettino farmaceutico)" (Milano, 1878, in 8°); "Formulario del catrame (Estr. dal Bollettino farmaceutico)" (Milano, 1879, in 8°); "Del siroppo e del vino di China ferruginosi (Estr. dagli Annali di Chimica applicata alla medicina)" (Milano 1880, in 8°); "Alcune formole di preparazioni farmaceutiche" (Roma, 1883, in 8°); "Alcune formole di preparazioni zoofarmaceutiche" (Palazzolo sull'Oglio, 1886, in 8°). Nei Commentari dell'Ateneo di Brescia: "Cenni storici sulla farmacia" (1878, p. 93 sgg.).