RICCARDI Pietro

RICCARDI Pietro

(Brescia, 20 novembre 1841 - Castenedolo, 29 ottobre 1905). Di Carlo e della nobile Maria Lucrezia Pontoglio. Ingegnere. Coniugato con Carolina Belpietro. Combattente nel 1866, si dedicò poi soprattutto all'agricoltura e al commercio. Fu tra i primi a visitare il Giappone per procurare seme di bachi. Ritornato a Brescia si occupò come ingegnere del trattamento delle miniere, per poi dedicarsi quasi unicamente all'agricoltura, utilizzando sistemi sempre più moderni. Fu membro attivo del Comizio agrario, dell'Associazione zootecnica, della Commissione di viticoltura e di enologia, ed autorevole presidente del Comizio antifillosserico. Agli inizi del sec. XX si adoperò a combattere la fillossera e la peronospera a Castenedolo vincendo forti diffidenze, quando anche i più restii si dovettero convincere degli ottimi esiti. Fu tra i fondatori della R. Scuola di Agricoltura di Brescia. Nel 1904 fu tra i più attivi promotori dell'Esposizione bresciana, specie per i settori enologico e delle macchine agricole. Fu sindaco di Castenedolo, dove gli venne dedicata una via nel villaggio sorto nella zona O del paese, sopra la sua proprietà.