RAGGI Pietro
RAGGI Pietro
(Salò, 15 settembre 1877 - Brescia, 6 marzo 1944). Ordinato sacerdote nel 1900, fu per anni in cura d'anime a Vobarno e a Salò, dove potenziò la Giovane Salò e il movimento cattolico. Partì poi per la Grande Guerra dimostrando sincero patriottismo, fu cappellano dell'Ospedale militare di Salò meritando la nomina nel 1916 a cavaliere della corona d'Italia. Al ritorno i superiori lo nominarono prevosto di S. Giovanni dove fece l'ingresso il 29 dicembre 1918 e dove rivelò altre doti pastorali, distinguendosi soprattutto per una predicazione insieme aristocratica e paterna, per il tratto fine che non incuteva però soggezione e per un polso fermo che non diveniva però mai prepotenza. Oltre che al decoro della chiesa e alla vita pastorale, si dedicò alle associazioni di Azione Cattolica e partecipò alla crescita dell'Istituto Buona Massaia. Dal 1926 fu presidente della Giunta diocesana e poi delegato vescovile di A.C. Prudente, pur non favorevole al fascismo, grazie all'amicizia con il sen. Passerini e al suo carattere calmo e sereno, riuscì ad evitare scontri. Fu tra i promotori e membri della commissione per l'insegnamento religioso, del movimento cattolico in diocesi e della scuola per organisti parrocchiali "Pierluigi Cottinelli". Morì improvvisamente sullo scalone di Palazzo S. Paolo mentre saliva agli uffici di Azione Cattolica.