RAFFAGLIO Giovanni

RAFFAGLIO Giovanni (Gino)

(Breno, 26 giugno 1876 - Brescia, 12 dicembre 1964). Di Antonio e di Marianna Sonetti. Compì il ginnasio liceo nel Convitto municipale di Desenzano sul Garda e l'università a Pavia come allievo del collegio Ghislieri, laureandosi nel 1899. Entrato, appena laureato, nella Magistratura, fu pretore a Gandino, Lovere, poi giudice a Breno e Brescia, presidente del Tribunale di Bolzano e poi Consigliere di Cassazione. Collaborò con molti articoli alla "Rivista dei demani" dal 1925, ad "Agricoltura bresciana" (1913). Tra le sue pubblicazioni: "Diritti promiscui, demani comunali ed usi civici" (Milano, Società Ed. Libraria, 1905, pp. 336, inserita dapprima come voce nella Enciclopedia Giuridica Italiana; terza edizione, Roma-Milano- Napoli, 1939, Società Editrice Libraria); "Le vicinie in Valle Camonica" (Milano, 1904, Ed. Libraria); "Gli statuti rurali di Berzo Inferiore in Valle Camonica, da un manoscritto inedito del settecento. Memoria, letta all'Ateneo di Brescia nell'adunanza del 26 aprile 1914" (Brescia, 1914, Tip. Apollonio, pp. 25, in 8°; "Usi e diritti degli abitanti sui beni comunali delle nostre vallate, specie della Valle Camonica, delle Vicinie, società antichi originari"; "Terreni della provincia e del Bergamasco"; "Le assicurazioni (agrarie) del Trentino"; "La legge nuova sul riordinamento degli usi civici", 1935; "Ius plantandi" (Milano, 1936, Giuffré, pp. 8).