QUARTETTO d'archi di Brescia
QUARTETTO d'archi di Brescia
Composto dai violinisti Carlo Perucchetti e Francesco Beschi, dal violinista Giuseppe Perucchetti e dal violoncellista Paolo Beschi ha svolto la propria attività dal 1971 al 1975 in Lombardia e prevalentemente in Brescia e Provincia, imponendosi fin dall'inizio all'attenzione delle istituzioni culturali per proposte di concerto originali sia per la scelta di programmi che per le presentazioni e i dibattiti che contornavano l'evento musicale. Il Complesso ha annoverato nel repertorio opere appartenenti a quel periodo di passaggio dalla forma della "sonata a 4" barocca (Vivaldi, Tartini, Galuppi, ecc.) al "quartetto" classico di Boccherini, Haydn, Mozart e Schubert. Ha affrontato con passione e successo sia di pubblico che di critica anche il repertorio del '900 (Webern soprattutto), rendendosi protagonista di prime esecuzioni assolute di opere di F. Margola, G. Facchinetti ("Musica per teatro" dedicata dal Compositore agli esecutori), U. Rotondi e G. Guerra.