QUAGLIOTTO
QUAGLIOTTO
Sec. XV. Così chiamato per l'abilità nel cacciare le quaglie. Nella notte dal 16 al 17 marzo del 1436 fu tra i congiurati che aprirono le porte della città ai loro compagni, costringendo le truppe dei Visconti a rifugiarsi in Castello da dove vennero sloggiate dal Carmagnola. Le cronache narrano che «il Quagliotto. volle essere il primo ad avanzarsi contro le sentinelle ed impadronirsi del forte della Garzetta - quello che si finì di abbattere lo scorso estate a sud dell'Ospitale Civile - pagò caro il suo ardimento, poichè percosso da un macigno sulla testa, restò morto». Per questo vi è stato chi ha ritenuto che «il sangue del povero Quagliotto fu il primo sangue bresciano sparso per la Repubblica Veneta».