QUAGLIODROMO
QUAGLIODROMO
Terreno destinato all'addestramento dei cani per la caccia alla quaglia. La provincia di Brescia, ad alta densità venatoria con i suoi 32.000 cacciatori, ha un elevato numero di quagliodromi. Con legge nazionale 11 febbraio 1992 n. 157, integrata dalla legge regionale 19 agosto 1993 sono stati definiti spazi e attività dei quagliodromi e cioè: zona tipo A: riservata a prove INCI giornaliere di interesse provinciale, regionale o nazionale con divieto di sparo, da tenersi nelle zone chiuse alla caccia (oasi, zone di ripopolamento ecc.). Nel Bresciano non vi è nessuna zona tipo A. Zona tipo B: di estensione non superiore a 1000 ettari. Hanno carattere permanente e possono essere utilizzate per gare o addestramento dei cani per tutto l'anno con divieto di sparo. Inoltre vengono autorizzate zone a carattere temporaneo (senza sparo) con le stesse finalità per il periodo da gennaio ad agosto. Queste zone temporanee e permanenti, sul territorio della provincia di Brescia sono previste, nel Piano Faunistico Territoriale, in numero di 45 circa. Zona tipo C: estensione da 3 a 50 ettari. Hanno carattere permanente e funzionano per l'addestramento dei cani anche con l'abbattimento di quaglie, fagiani e starne allevati in cattività. Nel Bresciano le zone di tipo C con sparo sono 40. I primi quagliodromi bresciani furono aperti nel 1963 nei Comuni di Passirano e Castelcovati. La maggior zona di addestramento va da Sulzano, sul lago d'Iseo, ad Alfianello, nella Bassa Bresciana comprendendo la Franciacorta. Nei quagliodromi si svolgono anche gare di campionato addestramento cani, con possibilità di abbattimento. Dal 1990 si disputa il Trofeo Quaglia d'Oro, manifestazione cinofila interprovinciale, su quaglie liberate e senza sparo, organizzata dalla Sezione cacciatori Fidc di Passirano sul locale campo di addestramento, zona tipo B, la vastissima tenuta Barboglio che si estende fra Camignone e Passirano.