PROCURA Generale della Repubblica e Procura della Repubblica
PROCURA Generale della Repubblica e Procura della Repubblica
Denominazione degli uffici i cui titolari svolgono le funzioni di Pubblico Ministero, cioè di rappresentante della legge presso l'autorità giudiziaria: Procura Generale della Repubblica (retta da un procuratore generale coadiuvato da più sostituti) è l'ufficio del Pubblico Ministero presso la Corte d'Appello e presso la Corte di Cassazione; Procura della Repubblica (retta da un procuratore della Repubblica coadiuvato da più sostituti) è l'ufficio del Pubblico Ministero presso il Tribunale e, con l'entrata in vigore del codice di procedura penale del 1988, presso le Preture circondariali. Il Pubblico ministero esercita l'azione penale e determinate azioni civili in rappresentanza dello Stato o nell'interesse pubblico. Nel I testo di ordinamento giudiziario del Regno d'Italia, R.D. 6 dicembre 1865 n. 2626, vi erano i procuratori generali del Re ed i procuratori del Re. Gli uffici della Procura di Brescia avevano sede in Palazzo Broletto; furono poi trasferiti in via S. Martino della Battaglia 18, quelli della Procura generale del Re presso la Corte d'Appello, e in via Moretto 78 quelli della Procura del Re presso il Tribunale di Brescia, sedi che occupano tuttora le due citate Procure ora della Repubblica.
Nel 1996 l'organico delle Procure bresciane era il seguente: Procura della Repubblica presso la Pretura circondariale di Brescia, con sede in via Vittorio Emanuele II, 28: 1 procuratore della Repubblica (dott. Eugenio Villante) e 7 sostituti procuratori; Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, con sede in via Moretto 78: 1 procuratore (dott. Giancarlo Tarquini) e 11 sostituti procuratori; Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, con sede in via Malta 12: 1 proc. (dott. Ettore Sacchetti) e 2 sost. procuratori; Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Brescia, con sede in via S. Martino della Battaglia 18: 1 procuratore generale (dott. Marcello Torregrossa) e 6 sost. procuratori.
Con legge-delega 16 luglio 1997 n° 254 (v. Pretura) è prevista la soppressione dell'ufficio della Procura della Repubblica presso la pretura circondariale ed il trasferimento delle sue funzioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale.
Il 17 marzo 1969 la Procura della Repubblica di Brescia fu teatro di un fatto di sangue: il procuratore Agostino Pianta fu ucciso nel suo ufficio da un pazzo che aveva già precedenti penali.
ELENCO DEI PROCURATORI GENERALI presso la Corte d'Appello di Brescia dal 1862:
Di Castellamonte Michele 1862, Fontana Edoardo 1866, Laurin Maurizio 1876, Malaspina Alberto 1881, Lozzi Carlo 1889, Luccini Gaetano 1893, Muzi Francesco 1895, Felici Augusto 1897, Bertoletti Gustavo 1897, De Amicis Giovanni 1898, Melegari Giovanni 1904, Setti Augusto 1910, Frigotto G. Battista 1911, Muttoni Vittorio 1913, Bertola Edoardo 1919, Tunesi Enrico 1922.
Con RR.DD. 24 marzo 1923, n. 601 e 602 la Corte d'Appello di Brescia fu trasformata, a datare dall'1 ottobre 1923, in Sezione della Corte d'Appello di Milano ed ai Procuratori Generali subentrarono gli avvocati generali: Trabucchi Pietro Emilio 1923, Botturini Orazio 1927. Con legge 27 aprile 1930, n. 421 (art. 10) la Sezione fu ritrasformata in sede di Corte d'Appello e furono reintrodotti i procuratori generali: Andreoli Antonio 1930, Wancolle Florindo 1931, Ranelletti Eutimio 1931, Faucane' Emilio 1934, Pagani Pietro 1940, Lamberti-Bocconi Livio 1944, Astiriti Pasquale 1945, Stasi Carlo 1946, Sangiorgio Vito 1948, Adriano Sisto 1948, Borghese Aroldo 1950, Manca Carlo 1951, De Matteis Francesco 1953, Crespellani Oliviero 1953, Volpe Francesco 1956, Tramonte Fedele 1957, Cottafavi Alfredo 1959, Sica Aldo 1964, Del Giudice Emidio 1966, Giustiniani Marcello 1967, Cortese Riva Palazzi Enzio 1971, Caristo Ugo 1974, Lapiccirella Costantino 1976, Serio Gennaro 1979, Monte Vincenzo 1984, Pagliuca Francesco 1986, De Biase Raffaele 1990, Torregrossa Marcello 1993.