PRANDINI

PRANDINI

Famiglia trasferitasi dal Trentino in Valsabbia verso la metà del sec. XVI su invito del governo di Venezia per istruire, attraverso la lavorazione del legno, un proficuo sfruttamento delle abbondanti selve. Da Roncone tre fratelli Prandini si stanziarono nel Savallese, un altro a Vallio ed un terzo a Vestone. Da essi ebbero origine tre rami della famiglia dei quali il primo e il terzo erano ancora viventi dopo la II guerra mondiale mentre il secondo si estinse a Vobarno nel 1850 con il notaio Giovanni. Molti della famiglia Prandini s dedicarono all'industria e all'arte del legno. Tra gli intagliatori sono Antonio Prandini (v.), Giovanni Antonio, Gianmaria e Lorenzo. I Prandini si segnalarono anche in Valcamonica come notai, fra i quali Camillo qd. Antonio di Braone, estimatore del comune di Braone, il figlio Carlo (n. a Braone nel 1593) e il figlio di questi Camillo (n. a Braone nel 1619).