PIA Casa Sacra Famiglia
PIA Casa Sacra Famiglia
Aperta l'8 dicembre 1944 da Anna Codenotti (Ome, 1900 - Brescia, 1978) coadiuvata dalla sorella Maria. La Codenotti, provata dalla sventura e dalla malattia, accoglieva l'8 dicembre 1944 nella sua abitazione in Contrada Bassiche, le prime ragazze orfane dimesse per età dagli orfanotrofi, o ragazze sole in cerca di casa. Destinando ad ognuna una stanza in cui potessero vivere autonomamente, trovava un lavoro e le assisteva con discrezione e solerzia amorevole. Aiutate da mons. Gio. Battista Bosio e da mons. Luigi Fossati, sostenute dalla Compagnia di S. Angela, le sorelle Codenotti svilupparono in tal modo l'opera denominata Pia Casa Sacra Famiglia che trovò nel 1946 una nuova sistemazione in via Patrioti, 16, in una casa di proprietà della Congrega Apostolica, dovuta grazie al presidente conte Alessandro Masetti Zannini. Per la stessa Pia Casa nel 1956 la Congrega Apostolica edificava una casa in via Duca degli Abruzzi, inaugurata il 25 aprile 1958, dove veniva sistemato anche un laboratorio artigianale. La Pia Casa chiudeva nel 1966 per sopraggiunte difficoltà.