PIARDI

PIARDI

Nome particolarmente diffuso a Pezzaze e dintorni. Già nel 1400 i Piardi si distinguevano con diversi soprannomi come Maffessini, Bonassini ecc. A quanto asserisce P.E. Tiboni il nome deriva da "piarda" denominazione data alla porzione di vena di ferro che un minatore cavava e portava fuori in una giornata di lavoro; "piardello" indicò in seguito una porzione di monte che il comune dava in affitto. Numerose le famiglie con tale nome alcune delle quali diedero sacerdoti di rilievo. Una famiglia Piardi si trasferì a Saiano ed ebbe proprietà a Gussago. Di questa famiglia ebbero rilievo Giovanni Battista (v.) patriota e che fu allo Spielberg; Angelo (m. a Gussago il 17 giugno 1876 a 72 anni e che la "Sentinella Bresciana" definiva «colto, studioso, benefico e santamente liberale»); don Angelo (1806-1876) che fu curato a Cimmo e a Brione ritirandosi poi a Gussago; don Giovanni Battista (1829-1903) parroco di Avenone; don Geremia (1860-1926) curato in più parrocchie e a lungo vicerettore dei sordomuti all'Istituto Orfani ecc. Numerosi furono i Piardi sacerdoti come don Giovanni (1699-1761); don Giacomo (m. l'11 aprile 1782); don Andrea (Pezzaze, 1776 - Gussago, 1833) che in morte, aggiungeva ai lasciti del padre, che aveva dato vita alla cappellania della B.V. del Rosario, sue proprietà in Plagne e Dosso Rizzino e la casa per il cappellano di Stravignino; don Ermenegildo (1781-1835) parroco "degnissimo" di Casaglia di Torbole; don Antonio (1801-1880) (v.). Da ricordare anche Giovanni Maria (v.) e Piardi Diaregina (v.). A distanza di molti anni, un dott. Piardi che aveva preso parte alle Dieci Giornate si sarebbe reso responsabile di 74 omicidi. I Piardi ebbero poi un tracollo finanziario e si ridussero in povertà.