PALLAMANO
PALLAMANO (Handball)
Gioco di squadra nato con porte come il calcio ma praticato esclusivamente con le mani. Originario dei paesi nordici, iniziò ad essere praticato durante la guerra del 1914-1918. Si svolge fra due squadre di sette giocatori, su un campo al coperto (palestra o palazzetto), di dimensioni 40 x 20 m., con due porte (3 x 2 m.) in cui si segnano le reti. Il pallone è di piccole dimensioni. In Italia è diffuso soprattutto in Sicilia e in Trentino Alto Adige; il campionato italiano è vinto però da molti anni dalla squadra di Trieste.
In provincia di Brescia la pallamano è iniziata nella metà degli anni Settanta con le scuole medie di Rudiano, Castelcovati e Pirandello di Brescia che diedero vita alla prima edizione dei giochi della gioventù. Dopo queste esperienze, nel 1979 fu fondata la Pallamano Chiari dapprima con un gruppo femminile e poi anche maschile, dovuta all'iniziativa del prof. Silvano Mombelli e di Gino Scalvini. Nel 1981 sorse a Roncadelle la Pallamano Brescia, fondata da un gruppo di ragazze della Pallamano Chiari; nel 1982, l'Handball Castrezzato, iniziata con un esperimento della scuola media, nel 1984 la Pallamano Carpenedolo e la Pallamano Cologne, che per due anni si chiamò Gruppo Sportivo Scuola Media Mazzotti perchè sorta sull'onda dell'entusiasmo suscitato dal secondo posto conquistato da tale scuola alla finale nazionale dei giochi della gioventù. Tecnico della Pallamano Cologne divenne il prof. Luciano Bartolini, ex giocatore della Pallamano Chiari. Problemi sorsero quando queste squadre furono promosse nelle categorie superiori poichè non essendo omologati i loro campi di gioco si trovarono spesso costrette a giocare intere stagioni in trasferta. Quando Cologne riuscì a dotarsi di una palestra idonea, ospitò anche il gruppo maschile della Pallamano Chiari promosso in serie B ma senza campo di gioco. Nel 1988 è nata poi la Pallamano Coccaglio, composta in gran parte da giocatrici provenienti da Chiari. Alla diffusione della pallamano contribuì in modo determinante l'iniziativa del prof. Mombelli di propagandarla nelle scuole tanto che nell'anno scolastico 1987-88 oltre cinquanta squadre si contesero il titolo nei Giochi della Gioventù. Nel frattempo sono state potenziate o realizzate strutture regolari ma, stranamente, ad un adeguamento degli impianti di gioco non è seguito un incremento di squadre e di praticanti. La pallamano in provincia di Brescia è praticata solamente nel triangolo Castrezzato, Coccaglio, Cologne. Due giocatrici bresciane di Roncadelle, Barbara Razio ed Elena Falappi, hanno fatto parte della nazionale maggiore; qualche bresciano ha giocato in rappresentative nazionali militari o giovanili. Nel 1990 la scuola media di Coccaglio ha vinto i giochi della gioventù ed è finora l'unica vittoria in uno sport di squadra ufficiale da parte di una scuola bresciana. Nel 1992 c'erano 473 praticanti la pallamano di cui 238 uomini e 190 donne, oltre a 55 dirigenti.
Le squadre in attività erano sei, tutte affiliate alla F.I.G.H. (Federazione Italiana Gioco Handball). A Brescia nel 1995 sono attive: la Pallamano Cologne, presieduta da Gianluigi Ramponi, classificata quarta in serie A2 maschile, pur giocando senza lo straniero; ha un quotato vivaio giovanile che nel 1993 ha vinto il titolo nazionale allievi eccellenza, la Pallamano Prometeo Castrezzato, presieduta da Diego Ricca, che ha assorbito nel 1993 la squadra del Chiari e che disputa il campionato di serie C maschile, la Handball 2R Ferramenta Castrezzato femminile, presieduta da Diego Ricca, che disputa la serie A2, la Pallamano Coccaglio femminile, presieduta da Silvano Mombelli, che disputa la serie B. Tutte le ragazze tesserate sono azioniste della società cioè pagano la quota per poter giocare. La Pallamano Carpenedolo è in pratica cessata dopo qualche anno di attività a livello scolastico e promozionale. La Pallamano Brescia, allenata dal roncadellese prof. Guido Colombo, che è anche tecnico regionale, svolge solo attività promozionale. Per anni è stato presidente del comitato provinciale della pallamano bresciana il prof. Silvano Mombelli; dal 1991 è Angiolino Rodelli. Da qualche anno c'è un gruppo, di cui fa parte anche il prof. Luciano Bartolini, incaricato dal CONI e dal Ministero, di studiare il progetto Giocasport mirante alla diffusione dell'attività sportiva della pallamano nella scuola elementare.