PADOVANI Lorenzo Pasquale

PADOVANI Lorenzo Pasquale

(Soave, Verona 1775 - Brescia, 28 gennaio 1850). Di Antonio, proveniente da una famiglia agiata, venne educato a Verona. Ordinato sacerdote, fu professore di scienze ecclesiastiche. Nel 1805 giunse a Brescia come precettore dei figli del conte Giovanni Martinengo da Barco a questi raccomandato dal vicario generale mons. Stefani. Conquistandosi in breve tempo la fama di sacerdote dotto e prudente venne chiamato dal Vicario Capitolare mons. Stefani ad insegnare Teologia nel Seminario di Brescia. Il 30 luglio 1808 tuttavia preferì concorrere alla parrocchia di Bassano Bresciano. Il 4 novembre 1812 venne nominato parroco a Verolanuova ed il 21 marzo 1813 ottenne dal vescovo Nava il decreto che restituì al parroco di Verolanuova il titolo primitivo di prevosto. Il prevosto Padovani seppe conquistarsi la stima del popolo per la sua grande dottrina e quella dei suoi superiori per l'attività e l'energia del suo governo. Per "le preclare doti di scienza, prudenza e abilità nelle cose da fare", il vescovo mons. Ferrari il 18 maggio 1835 lo nominò canonico e vicario generale in luogo di mons. Corsetti che vi aveva rinunciato. "Dotato d'ingegno e di penetrazione scrive L. F. Fè d'Ostiani, aveva però alcune strane opinioni teologiche e mancava di quella attitudine necessaria all'incarico suo; si alienò il Capitolo, il quale alla morte del vescovo (1846) non volle confermarlo nel mandato di Vicario Capitolare, eleggendo invece il Canonico Penitenziere nob. Ferdinando Luchi». Il Padovani di carattere ardente e impulsivo si alienò, soggiunge Paolo Guerrini, anche molta parte del clero, procurando al vecchio e debole vescovo non poche né leggere noie. Morì quasi dimenticato.