ONGARO Luigi

ONGARO Luigi

(S. Daniele del Friuli, 1838 - Brescia, 14 luglio 1866). Il 12 dicembre 1859 emigrò dal Veneto per riparare in Lombardia dove si arruolò nell'esercito italiano. Con il 50° Reggimento di fanteria partecipò alla campagna delle Marche, durante la quale si distinse per valore. Rimpatriato nel 1862 partecipò ai moti insurrezionali del Friuli. Scioltasi in Val di Preoni la banda degli insorti riuscì, avventurosamente, a superare i confini e riparare a Ferrara. Nel 1866 partecipò alla campagna del Trentino e il 7 luglio, con il secondo battaglione bersaglieri, fu ferito gravemente alla spalla nel combattimento di Vezza d'Oglio. Trasportato a Brescia, morì qualche giorno dopo al grido di "Viva l'Italia". Garibaldi, oltre che proporlo per una medaglia al valore, lo chiamò «glorioso martire» dell'epopea italiana.