MOTTIRONI Gregorio

MOTTIRONI Gregorio

(Cortenedolo, 8 luglio 1803 (non 1797 come è stato scritto) - 18 marzo 1883). Di Gregorio detto «capelér» e di Elisabetta Mazzucchelli. Il 17 dicembre 1828 sposa in Cortenedolo Maria Caterina Clementi qd. David. Fu apprezzato organaro dimostrando «una tecnica che lascia supporre un apprendistato presso un maestro di sicuro talento», ma per ora sconosciuto. Costruì gli organi delle parrocchiali di Corteno (1500 canne), di Pontedilegno (1842-1843), di Vico di Cortenedolo, di Monno, di Incudine, di Cedegolo, Cemmo, Ono S. Pietro, Saviore, Stadolina. Secondo Giacomo Bianchi ne costruì circa una trentina. La tradizione vuole che abbia costruito organi anche in Valtellina. Ricordando il collaudo, da parte dell'arciprete don Antonio Tenchini, dell'organo di Pontedilegno, Agostino Caggioli nel suo «Viaggio in Valcamonica», rimasto manoscritto, scriveva (pp. 125-126): «Mi è sommamente cara quest'occasione per ricordare ai nostri Camuni, ed a tutti che hanno sentimento per i buoni artisti, il nome del nostro bravo Motironi, che di cuore si netto, e scevro da ogni interesse ha dato con tanti felici auspici cominciamento ad un'arte che non si è mai esercitata in Valcamonica, e per la quale anche in Valtellina vi gode meritatamente riputazione. Solo il giovine artista avrebbe bisogno che spirassero aure di tempi per le arti più felici, e gli uomini facessero più stima di quel che fanno delle patrie virtù».