MAER
MAER (in dial. Màer)
Località e caseggiato a SE di Lavenone sul fianco sinistro della Valle in riva al Chiese a m. 377 s.l.m. Fu così denominata probabilmente dal nome dialettale dell'erba magra prodotta da quei prati. Già fin dal sec. XV vi esisteva il forno di Lavenone che fondeva minerale di ferro acquistato in Valtrompia e che nel 1609 lavorava tre mesi l'anno, per la necessità di accumulare minerale e il carbone di legna occorrente per la fusione. Una località con lo stesso nome esiste nel territorio di Bagolino, nella vicinanza di Cerreto. Prende il nome della località la santella che si trova al bivio della strada che va a Riccomassimo con quelle che portano in località Colegna e ai fienili alti di Cerreto. Gli affreschi raffiguranti al centro una Crocifissione e ai lati quattro santi (tra i quali S. Antonio abate e S. Antonio di Padova), sono degli inizi del 700 e sono stati restaurati con la santella dal pittore Ettore Donini per iniziativa di don Giulio Schivalocchi.