MADONNA delle gambe
MADONNA delle gambe (in dial. Madóna de le gambe)
Località e santella tra Nigoline e Colombaro, a m. 210 s.l.m., ai piedi del monte del Corno. La primitiva santella sarebbe sorta alla metà del '700; l'attuale alla metà dell'800. Fu costruita da alcuni contadini in ringraziamento alla Madonna che li salvò miracolosamente da alcuni massi che si staccarono dal Corno in un giorno di gran temporale e stavano per cadere su di loro e sul loro bestiame. A Giuseppe (Giosef) Camanini, compagno di scuola del vescovo Bonomelli quand'era fanciullo, si deve lo sviluppo del culto alla Madonna delle gambe. Lui promosse la costruzione dell'attuale santella. Nel 1880 fu posto l'attuale cancello in ferro in luogo di quello di legno. Negli anni sessanta il parroco di Nigoline, don Lanzanova, ne promosse i restauri. Alla santella cui fu devoto mons. Geremia Bonomelli, accorrevano specialmente le mamme i cui bambini avevano difficoltà a camminare.