MACARIO Bortolo

MACARIO Bortolo

(Costa Volpino, 12 febbraio 1921 - Pisogne, 29 settembre 1944). Di Bortolo e di Diletta Gusmeri. Operaio, alpino del battaglione "Edolo" del 5° Reggimento Alpini dislocato in Alto Adige, riuscì a sottrarsi alla cattura. Tornato a Costa Volpino nel settembre 1943 aderì al movimento partigiano, e fece parte della brigata Fiamme Verdi "Antonio Lorenzetti". Cadde in uno scontro a fuoco con una pattuglia tedesca in località Pitinghello di Pisogne e gli fu assegnata la medaglia di bronzo al v.m. con la seguente motivazione. «Ex alpino, entrava tra i primi nelle file partigiane, distinguendosi in ripetute azioni per spirito di iniziativa, valore e sprezzo del pericolo. Nel corso di una rischiosa azione cui volontariamente aveva preso parte, veniva mortalmente ferito. Conscio della sua prossima fine esortava il fratello che cercava di porlo in salvo a portarsi al sicuro, affidandogli le proprie armi perchè non cadessero in mano nemica». Pisogne, 29 settembre 1944.