LAMI Guido
LAMI Guido
(Forlì, 30 agosto 1902 - Brescia, 20 settembre 1971). Di Pio e di Anita Camerani. Dal 7 ottobre 1922 si trasferì a Brescia con il padre direttore della farmacia degli Spedali Civili. Fin dall'università esponente della F.U.C.I. diresse la rivista "Studium"; fu collaboratore attivo del "Cittadino di Brescia e di altri giornali cattolici. Si laureò all'università di Bologna in medicina e chirurgia. Dopo un brillante tirocinio fu professore di università a Pisa e primario d'ospedale a La Spezia. Continuò a collaborare a riviste e a giornali, appassionandosi a molti problemi e specialmente alla filosofia della scienza deontologica. Scrisse numerosi saggi fra cui uno sulla psicologia dei tisici, "Sicurezza e noia", "Aggressività come svolta o impulso innato" ecc. Si distinse per una esperienza clinica eccezionale, acquisita in una continua frequentazione di ospedali, in un inesausto aggiornamento scientifico, in viaggi e soggiorni all'estero, congressi, corsi universitari, trattazione e vari testi; stampò un centinaio di pubblicazioni. Pur versato in cardiologia e tisiologia fu clinico di grande rinomanza. Cultore e intenditore di arte e di musica, fu musicista egli stesso.