LAFFRANCHI Pietro
LAFFRANCHI Pietro
(Cemmo, 5 aprile 1899 - Karthoum, 1 giugno 1961). Partecipò alla 1ª Guerra Mondiale nel 39° Reggimento Artiglieria e fu insignito della Croce al merito di guerra. Nel 1925 entrava fra i Comboniani nel Noviziato di Venegono Superiore, ed emetteva il 24 febbraio 1928 la professione religiosa. Seguito un corso di edilizia per corrispondenza e conseguito il diploma di capomastro edile, incominciò con opere di riadattamento a Riccione nel 1928, e di restauro a Troia (Foggia) nel 1929-1930. Partito per l'Africa realizzò circa 25-30 chiese, seminari, scuole e asili, così da essere definito il "costruttore di Dio". Suo capolavoro è considerata la cattedrale di Karthoum in stile romanico, in cemento armato, con un campanile alto 46 metri. Venne inaugurata il 3 dicembre 1933. Altri edifici (chiese, scuole, case) a Karthoum, Abara, Port Sudan, fra cui il grande edificio delle Scuole secondarie del Collegio Comboni. Nell'ottobre 1936 fu in Egitto, dove realizzò altri edifici a Heluam e Zamelek. Dopo un periodo di permanenza in Italia nel 1937 ritornò in Africa, dove riprese a progettare e realizzare nuove opere fra cui il Seminario dell'Esarcato Cattolico di Rito Etiopico di Asmara, il Collegio Comboni nella stessa città. Nel dicembre 1960 iniziò i lavori della Cattedrale di El-Obeid costruita in cinque mesi. Morì in fama di santità.