KARATE

KARATE

Fin dagli anni sessanta si andò sviluppando a Brescia, nell'ambito dell'Athletic Club e grazie a Gianfranco Concari una disciplina sportiva avvicinantesi al Karate che andò qualificandosi ancor più grazie all'apporto di Vatrini, reduce da un raduno in Francia. Tuttavia solo nel 1963 allenamenti in tale disciplina ebbero il via grazie a Gianfranco Concari, Danilo Valotti e Mauro Costantino. Un'esperienza nuova portava a Brescia nel 1964 il coreano Park Chun Ung, 5° dan, inviato da Roma dal salodiano Giancarlo Panizzi dava a Brescia dimostrazione di Taekwondo, specialità similare al Karate. Solo nel 1965 il Karate faceva la sua comparsa a Brescia con Hiroschi Shirai della Japan Karate Association mentre, nel frattempo, Valotti, Costantino e Concari facevano la spola tra Brescia e Milano per apprendere nuove tecniche diventando, nel 1967, le prime cinture nere bresciane della specialità. Ritiratosi Gianfranco Concari, per impegni di lavoro, nello stesso 1967 Danilo Valotti e Mauro Costantino aprivano con Giorgio Cristini e Lino Pasini con la Kashikai - Brescia la prima palestra, in via della Rocca e davano il via alla Associazione Bresciana Karate. Il Karate bresciano è fin dal 1965 di stile Shotokan (nome giapponese che significa scuola fatta in legno di pino). Assieme ai nominati danno vivo contributo Mario Dusi e Franco Gatti, mentre le manifestazioni sportive si diffondono in provincia. Nel 1968 Mauro Costantino staccatosi dalla Kushikai apriva la palestra Shotokan C.S.K.S. con la partecipazione a gare in tutta Italia. Fino al 1970 nel Karate si distinguevano numerosi bresciani fra cui Valotti, Costantino, Cristini, Dusi, Ratti, lallarini, Turla, Rosola, Venturelli, Panizzi, Contarelli ecc. Dal 1970 in poi tale specialità sportiva è andata diffondendosi in provincia, attraverso numerose palestre e formule associative e campioni. Così ad esempio nel 1972 Vittorio Massenza apriva una palestra ad Orzinuovi e nel 1975 a Castelcovati. Altre ne nascevano ancora in provincia, e più tardi a Gardone V.T.