GAINA

GAINA

Frazione di Monticelli Brusati, la più a N del paese, a m. 357 s.l.m. Con lo stesso nome si chiama una Vallecola a NE della frazione stessa. Secondo il Dotti deriva da "Gava", fiume incassato, latinizzato poi in Gavina. Nell'estate 1893, corse voce della presenza di un mostruoso serpente alato che secondo la credenza popolare avrebbe preannunciato la fine del mondo. Quando armati di bastoni riuscirono a ucciderlo venne scoperto che altro non era che un "re di quaglia" un uccello poco noto nel luogo. Parve poi chiaro che nulla o quasi nulla era vero di quanto era stato scritto. Il prof. Arturo Cozzaglio poco dopo precisò che nell'aprile 1919 erano stati trovati i resti di uno stranissimo animale, enorme, senza gambe, con grande coda, e due grandi occhiaie profonde. Sulla scoperta sarebbero sorte contese tra gli abitanti di Monticelli e Polaveno richiamando studiosi come il Cacciamali e il Cozzaglio che scoprirono che si trattava di uno scheletro di cane sbranato da volpi o da corvi. Un episodio perciò di suggestione collettiva.