GAIFAMI Vincenzo

GAIFAMI Vincenzo

(Asola, 1708 - Brescia, 1810). Di Giovanni e di Olimpia. Nobile. Il 5 giugno 1726 entrò nella Congregazione della Pace che lasciò il 19 novembre 1727. Tornato allo stato laicale, si dedicò a studi di matematica e di architettura civile e militare e divenne il principale sostenitore dell'Accademia del Disegno e della fisica sperimentale. Fu membro dell'Accademia degli Erranti. Progettò con mano felice e precisa la nuova sala degli Accademici Erranti e secondo alcuni il suo Palazzo in via Fiume, da altri attribuito ad Ascanio Girelli, di cui scelse le statue, gli arazzi e ne eseguì gli affreschi. Fu tra i principali artefici del duomo nuovo di cui assunse gratuitamente la direzione dei lavori per parecchi anni. A lui il Carmelitano p. Onorato di S. Maria, dedicava nel 1761 con ampie lodi il suo libro "Dissertazioni storiche e critiche sopra la Cavalleria Antica e Moderna". Raccolse libri rari, monete, quadri e arazzi dando vita ad una Galleria privata. Di lui fece un ritratto Carlo Carloni.