GADOLA Luigi Vittorio Emanuele

GADOLA Luigi Vittorio Emanuele

(Pontevico, 26 maggio 1861 - Brescia, 15 maggio 1930). Di Lorenzo e di Maria Elena. Ingegnere, si dedicò a molte opere edilizie, costruzioni agrarie e di tecnica idraulica. Diresse i lavori di regolamentazione delle acque dei canali a N di Brescia e in Valtrompia. Nel febbraio 1909 si stabili a Brescia. Proveniente dalle file zanardelliane si andò poi orientando verso posizioni più moderate. Fu nell'ottobre 1920 fino al 1923 consigliere provinciale, membro di diverse commissioni della Provincia. Fu consigliere del Comizio agrario bresciano (1920-1930), membro della Commissione provinciale di finanza (1922), membro della Commissione pellagrologica provinciale, (1920), consigliere della società di igiene (1920), segretario del consorzio federativo delle utenze del Mella, del Consorzio della strada Brescia-Quinzano, e del comitato per la navigazione . Fu azionista e nel 1924 vice presidente del giornale "La Provincia di Brescia". Nel 1907 aveva progettato la linea tramviaria Brescia-Gussago. Fu inoltre sino alla morte nel Consiglio d'amministrazione della succursale bresciana delle Banca d'Italia. Il 18 novembre 1920 venne eletto sindaco di Brescia. Rassegnò le dimissioni il 23 marzo 1923. Fu parte attiva in attività benefiche come l'Ospizio Marino (1920-1925). Nel 1922 fu inoltre presidente dell'Istituto Moretto. Godette molta stima.